Un libro e un laboratorio per narrare ascoltando le figure ( dai 2 ai 6 anni)

Qualche giorno fa abbiamo portato la principessa sulla neve. Non era la prima volta che la vedeva, ma adesso che ha tre anni le aspettative e l’immaginazione che mette nelle cose sono molto cambiate e la sera prima non riusciva proprio a prendere sonno dall’ euforia per ciò che l’aspettava.

Mentre eravamo sedute sul suo letto, mi ha chiesto di tirare fuori dalla libreria “quel libro che ti leggo io perché non ha le parole e io sono più brava io”.
Il libro in questione è l’ultimo silent book (un libro che racconta una storia solo attraverso le immagini) di Silvia Borando pubblicato dalla casa editrice Minibombo.

Narrare ascoltando le figure…

Un libro senza parole porta con sé infinite di storie che tutti possono raccontare, anche chi non sa leggere poiché a parlare sono solo le figure.
Questo, oltre a ridurre l’ansia da prestazione, aiuta moltissimo i bambini ad improvvisarsi narratori, inventando sempre dialoghi e storie diverse.
Minibombo è esperta in libri per l’età prescolare e anche questa volta è riuscita a creare un libricino facile da capire, con molti colpi di scena e un finale imprevedibile
Le immagini sono semplici, colorate e molto vicine all’immaginario dei bambini. La storia è capita fin dalla prima “lettura” e addirittura sprona i più intraprendenti a ridisegnarla, magari per cambiare il finale, come mi è successo con un gruppo di bambini di 5 anni che ritenevano la storia non conclusa.

Ma di che cosa parlano questi disegni?

È notte, fuori dalla finestra c’è un bel cielo blu scuro e tutto è ricoperto dalla neve che sta ancora scendendo. Un bambino e una bambina, attraverso una finestra illuminata guardano la neve e si divertono ad indicare gli animaletti colorati che spiccano in questo mondo bianco: un uccellino, tre coniglietti un gatto e…. AIUTO! Ma che fa il gatto vuol mangiarsi l’uccellino?
Per fortuna dal lato opposto esce un grande orso che con un ruggito lo spaventa. L’uccellino è salvo e siamo tutti felici perché sembra ci sia un finale lieto e gioioso, ma in realtà questo è solo l’inizio…

Se volete vedere il trailer del libro cliccate qui!

Perché lo consiglio?

Come avrete già capito lo consiglio a chiunque legga storie a dei bambini perché si presta tantissimo a renderli protagonisti attivi del racconto.
Lo consiglio anche a tutte le persone che stiano cercando un libro “che non ti aspetti”. Come di consueto ho giocato con questo libro in diversi gruppi dai 3 ai 50 anni ed è talmente insolito e imprevisto che non c’è stata fascia d’età che alla fine della narrazione, o durante, non abbia avuto commenti da fare. 
Infine lo consiglio perché lascia a bocca aperta. Vi avverto, ci sarà sicuramente tra voi qualche adulto che chiuderà il libro e dichiarerà che mai più lo vorrà leggere… però prima di farlo, fatelo leggere ai bambini, perché la loro interpretazione potrebbe farvi vedere tutto con occhi molto differenti. Provare per credere!

E se dopo averlo letto volessimo giocare?

Il sito della casa editrice Minibombo propone per ogni suo libro anche delle idee per far giocare i più piccoli con la storia appena letta. Quelle che riguardano questo libro le trovate qui!

Se volete conoscere altri libri adatti a questa fascia d’età leggete qui

Titolo: Guarda fuori
Autore/illustratore: Silvia Borando
Casa edirice: Minibombo
Anno di pubblicazione 2017

 

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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