Come mi sento oggi? Te lo racconto con una maschera di Carnevale

Arriva il Carnevale e con esso la preparazione della maschera da indossare durante la settimana più pazza dell’anno. Quest’anno ho pensato di proporvi un laboratorio che colleghi maschere e sentimenti per rendere anche questo periodo un momento in cui raccontarsi. trovate questo post anche sul web magazine Matita e Forchetta con cui ogni tanto collaboro nella sezione didattica creativa.

Inizia tutto con una filastrocca

In questo post ho pensato di mostrarvi un laboratorio creativo per bambini 3/5 anni perché sono quelli che forse vanno più accompagnati, ma che si potrebbe utilizzare tranquillamente anche in una scuola primaria.
Potremmo lanciare l’argomento con i bambini leggendo questa poesia di K. Kackson:

 


poi chiedere ai bambini quali altri sentimenti ci siano nella loro giornata e pensare di creare una maschera per ogni sentimento o per i sentimenti principali.

Dopo un primo momento di gioco queste maschere potrebbero servirci per ritornare sull’argomento o semplicemente per farci dire da ognuno di loro come si sente in quella determinata situazione.

Come si disegna un’emozione?

Una volta parlato delle paure e dei diversi sentimenti che i bambini provano il primo passaggio da fare è capire quale espressione dovrà avere la nostra maschera per raccontare quel sentimento.

Se con i più grandi a volte basta solo uno specchio in cui improvvisare le diverse facce, per i piccoli vi può aiutare il libro: Il filo emozionato di Serena Viola edizioni Gribaudo che attraverso l’utilizzo di un filo accompagna i bambini nella creazione dei volti delle emozioni. Scelta l’espressione giusta sul libro, potremmo iniziare a costruire le maschere. Essendo bambini piccoli vi consigliamo di caratterizzarle ancora di più dandogli la forma di un animale.
In questo semplice tutorial si sono realizzati con i bambini: il coniglio stupito e l’orsetto arrabbiato

Maschere svela sentimento

Qui sotto vi guiderò passo passo alla creazione delle due maschere che avete visto in copertina, ma se siete curiosi di vedere i video fatti mentre li creavamo basta cliccare su questi link:

Per la maschera del coniglio spaventato cliccare qui: Maschera Coniglio

Per la maschera dell’orsetto arrabbiato cliccare qui: Orsetto Arrabbiato

 

Questi i materiali:

Cosa fare?

1. Per prima cosa si prende un cartoncino o un piatto di carta e si disegna la sagoma di un viso senza la bocca, le pupille e i capelli.
2. Ritagliando gli occhi e il triangolino per il naso avremo il nostro stampo per fare le maschere, se come nel caso dell’orso l’animale scelto ha una faccia rotonda vi consigliamo di partire da un piatto di carta.
3. Fatta la sagoma, che dovrà essere delle misure del bambino, si decide a che sentimento lo si vuole associare e quando siamo certi di aver trovato l’espressione giusta, si creano la bocca e gli occhi disegnandoli sul foglio e ritagliandoli.
4. Si colora tutta la maschera con colori a dita o tempere se volete fargli usare dei pennelli.
5. Si ritagliano i particolari: ad esempio per l’orso taglio un cerchio di cartoncino, lo divido in due, lo coloro e lo incollo o lo graffetto al viso per formare le orecchie.
6. Controllo che tutte le parti incollate abbiamo lo stesso colore.
7. Con la colla Vinilica riempio le orecchie e/o il muso dell’animale di cotone e creo baffi con scovolini da pipa o bastoncini di plastica sottile
8. Aggiungo particolari a piacimento con nastri o scovolini da pipa arrotolati per creare ricci
Un elastichino o un bastoncino per tenerla davanti al viso… e il gioco è fatto!

Cosa abbiamo imparato:

• Che esiste un modo per far parlare i bambini dei loro sentimenti attraverso le maschere
• Che esistono filastrocche di Carnevale che possono essere buoni pretesti per iniziare a parlare di paure ed emozioni
• Che con un semplice laboratorio possiamo creare una o più maschere in cui la maggior parte del lavoro è svolta da bambini anche nella fascia 3/5 anni

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

2 thoughts on “Come mi sento oggi? Te lo racconto con una maschera di Carnevale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *