4 VISITE CULTURALI DA FARE CON I BAMBINI

Buongiorno a tutti,

questo martedì per la rubrica “Che cosa facciamo oggi?” ascoltiamo i suggerimenti di Selene Scinicariello del blog “Viaggi che mangi” che ci racconterà 4 mete culturali in cui trascorrere giornate divertenti con i nostri bambini.

PERCHè VIAGGARE?

Selene è una ragazza molto giovane, che però ha già le idee chiare sui viaggi e ci spiega perché è importante viaggiare con i bambini così:

“Quando parlo di viaggi non parlo necessariamente di lunghi spostamenti e di Paesi lontani. Come sottolineo spesso anche sul mio blog, viaggiare può anche significare uscire di casa per andare a visitare un museo, un sito archeologico o un parco che ancora non si conosce. Viaggiare è scoprire storie nuove e stupirsi davanti alle meraviglie che ogni cultura ci offre.
Noi, in Italia, siamo più che fortunati e le opportunità di visite culturali da fare con i bambini sono tantissime e, spesso, anche gratuite.
Amando l’arte e la cultura e andando spesso in giro per l’Italia alla ricerca di luoghi che raccontino le meraviglie del nostro Paese, ho avuto modo di stupirmi davanti ad un quadro, ad un mosaico o ad un nuovo pannello esplicativo interattivo, pensando a quanto un bambino potrebbe divertirsi lì.
Credo moltissimo che l’educazione di un bimbo non può fare a meno di entrare a contatto con la cultura tangibile, quella dei musei.
La storia, la letteratura e l’arte, quelle insegnate a scuola, servono a poco se non sono accompagnate da qualcosa di visibile e vivibile. Questo l’ho sempre pensato, forse anche grazie ai miei genitori, che mi hanno sempre accompagnata alla scoperta della cultura, lì dove la si può sentire per davvero.

DA NORD A SUD 4 VISITE CULTURALI DA FARE CON I BAMBINI

Dopo avervi tediato con i miei pensieri, ecco che vi propongo le 4 visite culturali da fare con i bambini che ho pensato per voi.
Partendo dal Nord, arrivo fino al Basso Lazio, vi propongo 4 dei luoghi dove io porterei assolutamente mio figlio.

MUSE – Museo della Scienza di Trento

http://presstletter.com/2013/01/apre-muse-museo-scienza-trento/

Il MUSE è una delle visite culturali da fare con i bambini che vi consiglio con il cuore.
Il Museo della Scienza di Trento si trova in un’ex area industriale ed è stato progettato da Renzo Piano.
Come si legge sul sito del MiBact questo non è solamente un museo, “ma un centro di riflessione sul rapporto tra natura e uomo”.
A Trento potrete scoprire i segreti delle montagne che vi circondano, entrare in contatto con i dinosauri e i primi uomini e, addirittura, provare a capire i misteri del DNA.
Il MUSE è un luogo per grandi e piccini e, grazie all’interattività di molte delle installazione, sono sicura che vorrete trascorrervi l’intera giornata.
Noi, come dei bimbi, siamo rimasti quasi 4 ore all’interno di questo museo che ci ha meravigliati ed affascinati.
Per i bambini, quelli veri, però ci sono anche un numero interessante di attività pensate solo per loro: dall’idea di una visita al museo con zainetto, binocolo e lente d’ingrandimento, fino alla bellissima opportunità di festeggiare il proprio compleanno in una cornice assolutamente nuova.

CASTELLO DI MASINO

Il castello che sorge a Caravino, in Piemonte, fu per secoli la residenza principale dei conti Valperga di Masino.
Noi lo abbiamo visitato durante un weekend in giro alla scoperta dei dintorni di Biella e Ivrea perché le cose da vedere ne dintorni di Biella sono molti, ma dal castello siamo rimasti davvero affascinati.
Il Castello di Masino, da quasi 10 secoli, domina la vasta piana del Canavese. Nonostante varie vicissitudini, il casato dei Valperga, che si dice discendere da Arduino, primo re d’Italia, non ne perse mai il possesso.
Da residenza aristocratica a dimora di villeggiatura: i saloni affrescati e arredati con sfarzo, le camere per gli illustri ospiti, gli appartamenti privati, i salotti e la preziosa biblioteca che conserva più di 25mila volumi antichi raccontano la storia di questo maestoso luogo.
Inserisco il Castello di Masino tra le visite culturali da fare con i bambini perché oltre a raccontare storie di dame e cavalieri, intorno al Castello si estende un bellissimo parco con uno dei più grandi labirinti d’Italia. Un angolo di questo incantevole luogo che sicuramente saprà far divertire e sognare anche i più piccoli.
Inoltre, il FAI, che gestisce il Castello, organizza moltissimi eventi dedicati ai bambini e alle loro famiglie: dalla caccia al tesoro primaverile, al racconto di una fiaba che ha come protagonista un folletto capace di svelare la storia del Castello senza annoiare, fino ai suggestivi pic nic nel parco.

IL PARCO ARCHEOLOGICO DI BARATTI E POPULONIA

Forse non avreste mai pensato che tra le visite culturali da fare con i bambini potesse esserci quella ad una Necropoli.
Quella che si può visitare nella pianura che si affaccia sul golfo di Baratti, però, è unica.
Proprio a pochi metri dal mare si estendono ben due necropoli.
La prima del VII- V secolo a.C. è composta da tombe monumentali, a tumulo o a edicola, appartenute agli esponenti più ricchi della società che abitava la zona in quell’epoca, e una serie di sepolture a sarcofago.
Sulle colline retrostanti si trova, invece, le necropoli del IV-III secolo a.C.: qui potrete andare alla scoperta delle caratteristiche tombe etrusche scavate nella roccia.
Si può visitare solo una Necropoli, oppure entrambe, ma non dimenticatevi di passare anche al sito archeologico dell’Acropoli di Populonia. Qui gli scavi sono ancora in atto e vi saranno raccontati misteri, scoperte e aneddoti ancora freschi.
La visita al Parco Archeologico di Baratti e Populonia è sicuramente un’ottima idea per trascorrere una giornata all’aria aperta con i bambini, immersi nel fascino di antiche storie.
Anche qui si organizzano attività per i bambini e per le scuole

COMPRENSORIO ARCHEOLOGICO DI MINTURNAE


Il Comprensorio Archeologico di Minturnae è una delle visite culturali da fare con i bambini un po’ più grandi.
Qui, infatti, non si organizzano attività specifiche per i più piccoli o per le famiglie, ma è un sito archeologico che mi sento di consigliare a chi viaggia con i propri figli.
Minturnae, infatti, non è un sito enorme e si visita in poco tempo, lasciando, però, gli occhi pieni di meraviglia e la mente colma di curiosità.
Minturnae è già nota nel 296 a.C. come colonia marittima sulla sponda destra del fiume Liris (antico nome del Garigliano).
Si pensa che già nel III sec. a.C. la città si fosse estesa fuori dal castrum e si data alla fine dell’età repubblicana il primo impianto del teatro.
Questo, ancora ben conservato, è uno dei motivi per cui consiglio la visita al Comprensorio Archeologico di Minturnae.
L’altra ragione è l’Antiquarium: qui non sono solo conservati i reperti più significativi provenienti dalla città e dal territorio, ma attraverso degli interessanti pannelli esplicativi si scoprono gli usi e i costumi dell’epoca, i prodotti che venivano commerciati, il cibo che veniva servito nelle tabernae e i nomi degli illustri mercanti della zona.
La visita al piccolo sito archeologico di Minturnae è un’ottima opportunità di mostrare ai vostri figli un po’ di quella difficile storia romana studiata a scuola e potrete continuare la giornata visitando i bellissimi dintorni

 

 

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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