Al mattino stringi forte i desideri…e come tenerli con te tutto il giorno

“Al mattino stringi forte i desideri” di Natascha Lusenti è stata la più bella scoperta della mia estate.

L’ho acquistato per caso, mi piacevano il titolo e la copertina e stavo cercando un romanzo da leggere dopo aver finito “Nessun giorno della settimana” (che trovate recensito qui).

Pensavo fosse un romanzo leggero e sentimentale che avrei letto senza troppo sforzo invece mi sono trovata catapultata in un romanzo che va dritto al cuore e smuove sentimenti ed emozioni forti che portano dal sorriso alle lacrime (Sì ve lo dico subito…mi ha fatto piangere tantissimo)

 

È una storia scritta a tre voci:

  1. quella di Emilia che è la protagonista del romanzo e che parla soprattutto attraverso i suoi racconti mattutini,
  2. quella di Nicola che è un bambino che scopre l’eccezionalità di Emilia fin dal primo sguardo
  3. quella della narrazione che fa da ponte tra le due voci e ci introduce in questa delicata e toccante storia.

 

Al mattino stringi forte i desideri … e cambia la tua vita un passettino alla volta!

Emilia è una ragazza con un passato doloroso che nasconde dietro una frangia troppo lunga che non permette agli altri di vedere i suoi occhi e leggere la sua anima.

La incontriamo sulla soglia della sua nuova casa, esattamente come nella foto di copertina, quando, con molto esitazione decide di traslocare nel condominio in cui viveva una sua amica ora partita per il Texas.

“Mi son detta che è ora di aprire di porte alla mia estate.

Sbarazzarmi dei pesi, togliere le scarpe e andare a piedi nudi”

È una donna che ha sofferto, ma che cerca un nuovo inizio, nuove amicizie, proprio lì in quel condominio.

Come intrecciare relazioni con gli altri dopo che sono anni che non riesce ad averne?

Procedendo un passo alla volta. Il primo passo sarà farsi conoscere scrivendo storie… anonime

Ogni mattina appende un foglietto bianco sulla bacheca con una storia che inizia sempre con “Questa mattina mi sono svegliata e…” e raccontano i suoi pensieri,le sue idee sui colori delle cose… in modo da comunicare con le persone senza che esse sappiano chi scrive quei pensieri.

Il primo a capire di chi siano è Nicola, il bambino che vive con il padre sopra d lei. Lui, appassionato di guerre stellari, scorge subito nelle sue storie in bacheca una richiesta di aiuto come quella della principessa Leila.

Saranno proprio quelle storie, le risposte che suscitano in chi le legge e l’astio che creano in chi non le approva che cambieranno pian piano il mondo di Emilia e Nicola facendogli incontrare persone straordinarie come la signora Gina del quarto piano e persone scontrose come la dirimpettaia di Emilia, ma soprattutto un passo dopo l’altro farà giungere Emilia al suo obiettivo più grande.

A chi lo consiglio…

Lo consiglio a chi vuole una lettura che tocca il cuore, a chi ama sentirsi capito e a chi sta cercando un nuovo inizio.

Lo consiglio inoltre a chi ha deciso di raggiungere grandi risultati un passo alla volta. Emilia vuole cambiare la sua vita ma sa che farà fatica, quindi si pone piccoli e semplici obiettivi che riesce a raggiungere in poco tempo e che diventano sempre più grandi fino a raggiungere la felicità.

 

Le storie del mattino per raccontarsi, ascoltarsi e condividere

Il messaggio principale che mi ha trasmesso è quanto sia potente la condivisione delle proprie emozioni in modo limpido, senza restrizioni.

Emilia scrive per sé stessa e per gli altri e si racconta in modo profondo, intimo, senza bisogno di svelare chi sia poiché le sue parole partono da lei, ma sono per tutte.

Le bolle di sapone, la bicicletta, il tempo… tutto è un buon pretesto per ascoltarsi, per raccontarsi, per inviare agli altri un messaggio positivo con cui iniziare bene la giornata.

“Bisogna Strappare la gioia ai giorni futuri”

è la frase di una poesia di Vladimir Majakovskij che lei ha ricopiato su un foglio e nascosto nel suo cuore
E penso sia uno dei messaggi principali che questo libro trasmette

I colori della vita: Che cosa ne pensate del giallo?

Un altro aspetto interessante è che Emilia è fissata con i colori.

Ogni colore per lei ha una storia, un’emozione, porta con sé un racconto e un pezzo di vita. Tra tutti i colori quello che mi è piaciuto di più e che caratterizza molto il libro è il giallo.

“Questa mattina mi sono svegliata e ho desiderato che la mia giornata sarà gialla. Dev’essere per via del fatto che aprendo l’armadio ho trovato una maglietta a righe, gialle e bianche. L’avevo comprata un giorno in cui i raggi del sole non riuscivano a bucare la nebbia che avevo in testa”

Così Emilia introduce il racconto sul giallo.

Mi sono subito ritrovata in questa descrizione perché anch’io ho un vestito giallo e bianco che metto per andare a scuola quando ci sono periodi difficili o semplicemente molto fiacchi.

Il giallo è un colore che fa sorridere, ravviva, fa pensare al sole e il primo impatto che sia ha con lui è sempre di sollievo e gioia.
Ma se a questo avevo già pensato, non immaginavo invece quale altro risvolto potesse avere questo colore:

“Bisogna non avere conti in sospeso, per poter guardare il giallo in faccia, Il giallo non è affatto un buon nascondiglio per i conti in sospeso. E non è che lei non ne abbia. È che vorrebbe riuscire ad affrontarli.”
Questo penso sia il vero significato che anch’io do a questo colore. Non è che non ho conti in sospeso… anzi…ma quando indosso il giallo è proprio perché voglio cercare di affrontarli, di superarli o di indurre chi ho vicino a trovare la forza per farlo

 

Insomma se volete una lettura che vi aiuti ad ascoltarvi, a capirvi più profondamente e che vi tocchi l’anima…questo libro non potete proprio farvelo sfuggire e se mentre lo leggete qualcosa vi stona e perdete la pazienza… non preoccupatevi!

Lasciatelo sul comodino, chiuso ad aspettare…forse il vostro moneto giallo non è ancora arrivato, ma sono certa che quando arriverà il libro sarà lì ad aspettarvi.

Da dove nasce questo libro?

Questo libro trova ispirazione da una trasmissione radiofonica che Natascha conduce su Radio2 rai. Duecento parole, che lei ha chiamato “Risvegli” che aprono la sua trasmissione e che, come i foglietti di Emilia, sono pensieri mattutini da condividere con li ascoltatori nella speranza di creare un legame, un confronto, un dialogo.

 

TITOLO Al mattino stringi forte i desideri

AUTORE  Natascha Lusenti

CASA EDITRICE Garzanti Libri

NUMERO PAGINE 223

Anno di pubblicazione 2018

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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