Cucinare con i bambini: è una buona idea?

Il primo motivo per cui ho aperto un blog era quello di condividere le mie esperienze e confrontarmi con altre persone per poter crescere ancora di più come maestra, come persona e anche un po’ come mamma. Non mi sarei però immaginata che il blog mi avrebbe aiutato anche ad entrare in cucina e a trovare ottime ricette per passare pomeriggi golosi con la principessa.

Per questo, questa settimana, per la rubrica “Che cosa facciamo oggi?” ho deciso di intervistare Elena, di Una Rasdora Single in Cucina  e farmi suggerire da lei gustose ricette da provare con i bambini e capre meglio perché quest’attività sia così interessante e motivante per loro.

1. Perché cucinare con i bambini?

Cucinare con i bambini è davvero divertente e creativo. Noi stesse ritorniamo un poco bambine (dagli occhi attenti) mentre loro uniscono, impastano, creano con grande curiosità. Sicuramente il tempo sarà maggiore rispetto alla preparazione fatta dalle donne di casa: i bimbi in cucina, soprattutto le prime volte, sperimentano e sono momenti in cui scoprono tante combinazioni di gusto e materia del tutto nuove. Oltre ad essere impegnati, in fondo non è solo un gioco.

2. Quando iniziare a farli cucinare?

Secondo me, questa scelta, può dipendere dalla ricetta: un bimbo a 5 anni pasticcia con le mani e la farina convinto di preparare la migliore torta al mondo, e magari a tavola mamma e papà saranno chiamati a mangiarla, un bimbo di 10 invece è in grado di comprendere che il risultato dipenderà dalla lavorazione dell’impasto.

3. Che strumenti dargli?

Mi ricordo i workshop, che ho organizzato in parrocchia con alcuni miei coetanei. Frequentavamo tutti le scuole superiori.
Per ravvivare la vita dell’Oratorio di paese abbiamo creato due workshop (uno dolce e l’altro salato) e abbiamo deciso di far lavorare i bambini con le proprie mani, in modo da far uscire al meglio la loro creatività e manualità. Il mattarello sicuramente è affidabile, mentre tutto ciò che può essere affilato consiglio di evitarlo oppure farlo gestire a un adulto.

4. E’ meglio farli cucinare in cucina o preparargli le cose in una stanza diversa più lontana da fuochi, coltelli,ecc…?

Lo spazio degli ambienti sicuramente incide. Personalmente preferisco organizzare i due momenti in due spazi separati. I bimbi possono muoversi con tranquillità mentre noi “maestre” siamo più concentrate. Alle volte basta un’attimo!

5. Come si crea una ricetta da fare con loro?

Semplicità è la regola base. Non conosco le foglie dorate, la ghiaccia e tante altre decorazioni. Conoscono il cioccolato, il marshmallow, la marmellata, la granella di zucchero e altre decorazioni colorate.

6. Se volessimo sviluppare la loro creatività culinaria hai dei suggerimenti da darci?

Fornire le basi della ricetta scelta e lasciar uscire la creatività e curiosità dei bambini. Insomma se il bimbo non ottiene la torta come la mamma non è la fine del mondo, lui deve poter esprimere sé stesso condividendo questa esperienza ricevendo amore.
Il mondo fuori è già abbastanza brutto da solo, addolciamolo 😀

7. La tua passione per la cucina è legata alla tua infanzia?

Esatto, nonna Poppi mi portava con sé al mercato con la scusa del “mi dai una mano” poi ogni giorno era buono per preparare una lasagna o due cappelletti.
Ancora oggi la trovo a tirare di sfoglia nonostante i problemi di salute. Mica molla 😉

8. Quale ricetta consiglieresti alle mamme per cucinare con i loro bambini?

Vi sono diverse ricette: dei semplici tramezzini con il prosciutto cotto, perchè i bambini possono utilizzare le formine per “tagliare” il pane; Anche le palline colorate create con i pezzetti dei biscotti, il mascarpone e il cacao poi arrotolate nella granella colorate possono essere preparate con i bambini come la torta di frutta senza cottura. Un vero divertimento!
Ma non è finita cara mamma, eccoti la mia ricetta dei:

 

Biscotti fatti in casa

Ingredienti:

– 250 gr di farina 00
– 125 gr di burro
– 1 uovo intero
– pizzico di sale (non obbligatorio)
– 100 gr di zucchero di canna oppure (2 cucchiaini di miele millefiori)
– 1 bustina di lievito

Procedimento:

Per iniziare, se preferisci velocizzare il passaggio, utilizza il robot da cucina.
Riponi la farina, il burro (meglio se liquido o temperatura ambiente) insieme all’uovo e mixa tutto. Aggiungi il lievito, lo zucchero oppure il miele. Continua a mescolare e non appena il composto diventa compatto è pronto per essere messo in frigorifero per 20-30 minuti.
E’ una pasta dove vi è una buona dose di burro che con il calore delle mani, si scalda.

Passato questo tempo, dividere l’impasto in piccole parti tante quanti sono i bambini. In dotazione ricorda di dare piccoli grembiuli per non sporcarsi e piccoli mattarelli. In aggiunta le formine per creare tanti piccoli amici.
Ora i bimbi possono tirare la pasta e scegliere il disegno preferito. Fate notare l’importanza dell’altezza poi selezioneranno da soli facendo prove e prove.

Man mano che sono pronti, i biscotti dovranno essere depositati sulla carta da forno e sulla teglia. Infornate per 20 minuti circa a 200°.

Una volta pronti, prendi la teglia calda con le presine e lascia raffreddare.. infornali tutti man mano che son pronti.
Se i bimbi gradiscono aggiungi una spolverata di zucchero a velo o cacao.

Ecco pronta un’ottima merenda!

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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