Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere

Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere è il secondo libro della Bianco e nero edizioni per Young Adult.

Un libro ad alta leggibilità che mi ha colpito molto perché tra le sue pagine trovo molti ragazzi che conosco e un po’ anche me adolescente perché la storia di Andrew Zansky è una storia normale, di ricerca di affermazione di sé e di fatica ad accettarsi nell’età dell’adolescenza, raccontata in modo coinvolgente.

Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere

“Il mio nome è Andrew Zansky. Ho 15 anni e peso 139 chili.

Adire il vero, mi sono pesato ieri e sono sceso a 138 chili e 7 etti. È tanto per uno della mia età.

Ok è tanto per uno di qualsiasi età.

Non è così tanto da far sì che facciano un documentario su di te, ma è abbastanza da farsi notare ovunque tu vada”

Andrew ha quindici anni, non è sportivo e ha una taglia che supera la 48 e che gli rende difficile trovare posto nel banco e a scuola.

Come tanti suoi coetanei si sente inadeguato, anche a causa di una madre che non lesina commenti sulle sue dimensioni, ma affoga i propri dispiaceri nel cibo. Il problema aumenta con l’arrivo di April, la ragazza perfetta che lo trova simpatico, ma che accetterà di occupare il suo tempo con un ragazzo di 140 chili che non è certo il più popolare a scuola?

Come il suo coetaneo di cuore a razzo e farfalle nello stomaco (che trovate qui), anche Andrew cerca di conquistarla entrando nella squadra di football della scuola ed è attraverso questa nuova avventura che iniziamo a vedere l’adolescenza non solo dal suo punto di vista, ma anche attraverso quello del suo amico storico, del ragazzo più popolare della scuola e di April

Chi siamo e chi vorremmo essere?

Questa l’eterna domanda che iniziamo a farci in adolescenza e che spesso ricompare nella nostra mente anche in età adulta.

Andrew Zansky piace ai lettori perché alla fine è uno di loro. Un ragazzo che si trova ad andare alle simulazioni ONU per seguire il suo amico, entra nella squadra di football per amore e mangia perché non sa come riempire quel vuoto che gli cresce dentro e che continua a bussare con la stessa domanda: chi sono?

Questo libro è stato scelto per la lettura condivisa di ragazzi dai 14 ai 16 anni e ne ha fatto uscire una discussione molto interessante.

Ognuno di loro si ritrovava in un personaggio (non per forza Andrew), ma rivedeva nelle sue storie molte scene già vissute che sono state condivise e che ci hanno portato anche a condividere i nostri modi di sentirci inadeguati e soprattutto le modalità con cui cerchiamo si sopperire a questo vuoto.

A chi lo consiglio?

Il libro viene proposto come Young Adult, ma ha appassionato anche ragazzi della scuola media e a lettori molto più grandi perché è una storia scorrevole, spesso autoironica che ci porta a confrontarci con diversi punti di vista: quello del ragazzo grosso e inadeguato, quello dei genitori poco ascoltanti e spesso assenti, quello del più amato della scuola che deve mantenere il suo ruolo, quello dell’amico che continua con le sue simulazioni ONU e a cui non si può raccontare che si vuol cambiare gruppo scolastico, …

Il font ad alta leggibilità e il colore della carta rendono queste 271 pagine molto gradevoli da leggere.

TITOLO: Cibo, ragazze e tutto quello che non posso fare

Autore: Allen Zadoff

Casa editrice: Bianco e nero edizioni

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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