E’ davvero utile fare il lavoretto di Natale a scuola?

Spesso in questo periodo dell’anno insegnanti e bambini sono occupati a ideare, progettare e realizzare il famoso “Lavoretto di Natale”.  E come ogni anno insegnanti e genitori si dividono tra chi ritiene queste attività importanti e significative e chi al contrario le vorrebbe abolire perché retaggio di una scuola “vecchia” e stantia.

Quest’anno ho deciso di dire la mia sull’argomento ecco quindi l’articolo che ho scritto per il web magazine Matita e Forchetta e che ora vi propongo per conoscere la vostra opinione

Che cosa sono i lavoretti?

Tutti almeno una volta ne avete fatto o ricevuto uno perché ormai sono una tradizione consolidata. Di solito si associano alle feste: Natale, festa della mamma, del papà, Pasqua, … ma se fosse per i bambini ogni giorno sarebbe un buon momento. I lavoretti sono manufatti, spesso creati con materiale di recupero che i bambini realizzano in classe aiutati dalla maestra e dai compagni per poi regalarli, con molto orgoglio, ai genitori.
I materiali e le idee sono varie, ma se parliamo di Natale la maggior parte ruota intorno all’Albero, a Babbo Natale o al presepe.

Che cosa si usa per farli?

La risposta più corretta forse è: qualsiasi cosa la natura, la scuola, la casa o i centri di riciclo possano fornire.
Il lavoretto sempre di più nasce dall’idea di dare un’altra forma a qualcosa che già possiedo ed è per questo che il web pullula di presepi fatti con gli stecchini, angioletti con il corpo da pigna… Ci sono scuole in cui si prende uno scatolone grande e si chiede ai bambini di portare tutto ciò che pensano sia utile per creare un lavoretto senza però acquistare nulla ed è proprio da questa raccolta che nasce l’idea. In altre, soprattutto le scuole dell’infanzia che hanno la fortuna di essere collocate vicino ad un bosco, si invitano i bambini a fare una passeggiata e a raccogliere ciò che gentilmente la natura ci ha lasciato per terra: Pigne, sassi, castagne,
Infine ci sono le scuole che per creare il loro progetto…scendono in cucina! Farina, acqua, cacao, cannelle e subito i nostri piccoli chef trovano la ricetta giusta per zuccherare le feste, che si sa a Natale i dolciumi non sono mai abbastanza!

Ci sono tante cose da fare a scuola, perché fare anche i lavoretti?

Anche se per i bambini è un gioco, un divertimento da condividere con i compagni che alleggerisce la giornata, infatti capita spesso di sentire questa conversazione: “Che cosa hai fatto a scuola tesoro?” Risposta: “Niente, mamma oggi abbiamo fatto i lavoretti”, queste attività hanno invece un risvolto pedagogico ed educativo molto importante.
Per prima cosa sviluppano la manualità. Si impara a tagliare, assemblare, incollare, modellare, tutte capacità molto utili al bambino soprattutto in questa società che ci porta sempre di più davanti a computer e tv e sempre meno in luoghi in cui “pocciarci” le mani.
Un’altra cosa importantissima è che il lavoretto presume una progettazione, una suddivisione dei tempi e spesso anche molta collaborazione. Dalla ricerca dei materiali, alla creazione del lavoretto è tutto un susseguirsi di idee, riflessioni, espressioni di ciò che si prova: “Ma come sei bravo, io non sono capace”, “Maestra questo è facilissimo, io sono bravissimo a farlo”
È quindi un momento importantissimo per conoscersi, per imparare, per sviluppare la creatività e la manualità.
E anche le maestre imparano molto. Imparano a conoscere meglio i loro bambini, capiscono il loro modo di percepirsi in questo tipo di situazioni e anche la percezione che c’è dei compagni.
E poi diciamocelo, imparano anche a loro a fare lavoretti riempiendo il salotto o lo studio di casa di brillantini, stecchini, colori, … Perché lo sappiamo che quando a scuola creano il manufatto in due minuti è perché a casa c’hanno lavorato ore 😉

Ritornando quindi alla domanda iniziale, noi di Matita e Forchetta non possiamo che rispondere un sicuro “Sì, fare i lavoretti è bello e utilissimo” per bambini, insegnanti e forse anche per i genitori che a volte scoprono capacità dei loro figli che non conoscevano. Quindi alla ricerca di pigne, cotone, colla… aspettiamo di scoprire quali saranno le vostre creazioni di questo Natale!

Se dopo aver letto questo articolo avete voglia di scoprire alcuni lavoretti divertenti per colorare il vostro Natale cliccate qui

 

Che cosa abbiamo imparato:
• Che i lavoretti sono manufatti creati dai bambini per far un regalo ai genitori, ma anche per sviluppare le loro capacità creative e manuali
• Che attraverso il lavoretto il bambino impara a riciclare e trasformare ciò che lo circonda
• Che lavorare in classe su questi progetti aiuta a conoscere meglio i bambini e le dinamiche della classe

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

1 commento su “E’ davvero utile fare il lavoretto di Natale a scuola?

    Vale

    (5 novembre 2018 - 14:21)

    Grazie Silvia!il tuo è un punto di vista interessante e molto utile per comprendere l’importanza dei lavoretti. Al nido io sostengo le attività di cui non rimane traccia, poiché è importante in questa fascia di età il processo, ma un elaborato può essere il risultato di un’attività interessante e questa è una bella sfida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *