Il buon viaggio di Beatrice Masini e Gianni de Conno recensione

Oggi vi racconto una storia che amerete al primo sguardo, che inizierà a risuonarvi dentro alla prima frase e in cui troverete ciò che dovete sapere o che vi volete sentir dire… sul viaggiare e sul senso della vita

Il buon viaggio inizia da una partenza e finisce …

 

Uno ti dice Buon viaggio
Quando ti vede andar via pronto per un lungo cammino
Per star solo
Per vedere cose e posti…
Tu dici grazie e poi parti
E non ci pensi più
Perché pensi soltanto al viaggio
Che sta per cominciare
Ed è la cosa più importante di tutte… ma quand’è che un viaggio è buono?

Inizia così questo libro che ci porterà alla scoperta di tutto ciò che può rendere un viaggio un buon viaggio, aiutandoci a soffermare l’attenzione su ciò che in quel momento ci risuona dentro e che nasconde le pieghe del viaggio della vita che ognuno di noi compie ogni giorno.

“Il viaggio è sempre un buon inizio, una scoperta, un’avventura. Il viaggio è sempre movimento anche quando si resta fermi a leggere un libro…”

A chi lo consiglio?

Questo libro è l’ideale per:
– bambini dagli 8 anni in poi che si lasciano cullare dal ritmo delle parole e si immergono nell’atmosfera di viaggio, scoperta e… riflessione;
– adulti che cerchino un libro d’artista, poetico, ma allo stesso tempo ricco di riflessioni e suggestioni che toccano dritto al cuore e parlano della vita di tutti noi nel suo senso più profondo;
– a chi sta cercando un libro da regalare che lasci un segno, che si legga in poco tempo, ma apra la porta a pensieri lunghi ore e forse dia quella spinta in più che a volte ci serve.

Di che cosa parla davvero questo libro?

L’escamotage del viaggio è utilizzato per riflettere sulla vita, sui rapporti con gli altri e con noi stessi, sulle difficoltà, sulle soddisfazioni e anche su quel momento in cui decidi che il posto in cui sei è l’unico in cui vorresti essere.
Viaggiare, come vivere, è un’esperienza a tratti uguale, ma per tutti diversa così come questo libro che risuona dentro ad ogni lettore in modo diverso, ma che sprona a migliorarsi, a non arrendersi, a sperimentarsi.

Immagini e parole ci cullano nel viaggio della nostra vita

Hanno uno stile inconfondibile le immagini di Gianni De Conno.
Le figure molto ingrandite con confini incerti e colori carichi, sono ritratte da prospettive spesso inattese. I luoghi che vediamo nel libro sono scorci piuttosto che panorami. Sembrano fotografie di turisti con immagini spesso tagliate, riprese dal basso o da molto vicino.

Difficile definire con sicurezza che luoghi stiamo osservando: un’America alla Hopper, un’Europa urbana visitata con tanti mezzi differenti, scenari naturali di terre lontanissime che paiono fantastiche…
Non c’è nulla di definito di estremamente riconoscibile né nei paesaggi né nel viaggiatore che spesso, come nella copertina, nasconde il volto quasi a voler sottolineare fin da subito che non è il suo viaggio, ma un viaggio universale che tutti compiamo: il viaggio della vita

Il bellissimo testo di Beatrice Masini ci culla tra prosa e poesia e commenta le immagini con poche e semplici parole che sembrano più appunti di viaggi che un vero e proprio racconto.
Suggestioni e riflessioni si rincorrono tra le immagini andando dritte al punto senza però essere estremamente esplicite per lasciare quei confini indefiniti che racchiudono le storie di ognuno di noi

L’idea in più

Ogni anno in occasione del Festival della Cultura,  Carthusia propone un libro d’artista (di altri vi ho parlato qui). Oltre ad essere sempre libri con grandi significati, con immagini e parole d’artista e con un formato che avvolge contengono tutti alcune pagine finali che propongono semplici attività di immaginazione e scrittura.

Basandosi infatti sul principio di Munari “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” ogni libro infondo propone esercizi che aiutino i bambini ( e gli adulti) a rielaborare i concetti del libro che in questo caso sono l’organizzazione del viaggio, il superamento degli ostacoli, la compagnia che si porta con sé… insomma tutto ciò che rende un viaggio speciale.

 

 

AUTORE: Beatrice Masini
ILLUSTRATORE: Gianni De Conno
EDITORE: Carthusia
Anno di pubblicazione: 2017

 

 

 

 

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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