Il collezionista di sentimenti

Titolo: Il collezionista di Sentimenti
Autore: Jerome Le Dorze
Illustratore: Lèa Vervoort
Edizioni Theoria

Da anni ormai a Reggio Emilia il 2 Ottobre viene ricordato come “La festa dei nonni”, con tanto di regalino scolastico da portare a casa, soprattutto negli asili e nelle scuole dell’infanzia.

Quest’anno tocca anche ai miei genitori ricevere un piccolo dono dalla principessa e la bimba ne parla da giorni. Saranno stati questi discorsi, o forse le immagini particolari di questo libro che me lo hanno fatto notare dentro uno scaffale pieno di libri per l’infanzia nonostante non fosse messo particolarmente in evidenza.

Sentimenti colorati che sanno di caramelle

Siamo in un parco, due giovani innamorati sono seduti su di una panchina, una nuvoletta rosa sale dalla loro testa e con passi felpati un anziano signore si avvicina e chiude le nuvolette in un sacco.
Nessuno se ne accorge, tranne Luca. Luca è un bambino curioso, ha visto la scena e si avvicina all’anziano per sapere chi è e che cosa fa con le nuvolette.
L’anziano è stupito, ma felice di questo interessamento e spiega a Luca che non ha mai provato sentimenti propri, ma che dopo aver annusato la nuvoletta creata da una donna che piangeva ha iniziato a raccogliere i sentimenti nel suo negozio per sentirli lui stesso e condividerli con gli altri.
Luca e l’anziano diventano amici e… il resto come sempre lo lascio scoprire a voi

 

 

Perché vi consiglio questo libro?

Questo libro, che strizza l’occhio al GGG di Dahl, racconta di sentimenti, di amicizia e del rapporto tra bambini e anziani.
Quando l’ho letto ai bambini i discorsi successivi vertevano su due argomenti interessanti: I colori dei sentimenti (poi approfonditi con i libri che trovate: qui) e gli insegnamenti dei nonni.

A mio parere la cosa più interessante di questo libro è proprio il focus sulla persona anziana, sola, che guarda la vita degli altri scorrere e che ritrova la serenità grazie all’amicizia di un bambino.

Mi ha fatto subito pensare a tanti nonni incontrati in questi anni che ripetevano spesso che la loro gioia sono i nipoti, l’accudirli soprattutto nel momento in cui rimanevano soli.

I bambini si sono divertiti a raccontare che cosa avevano imparato dai propri nonni e hanno voluto creare la loro personale boccetta dei sentimenti unendo vari colori perché quando passi un pomeriggio divertente con una persona a cui vuoi bene un sentimento solo non basta.

 

Dedico questo libro a tutti i nonni e a tutti i nipoti

perché possano giocare insieme, imparare insieme

e collezionare tante boccette di felicità

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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