La prima volta a Zuccheropoli. Un viaggio, un laboratorio e un dono speciale

Oggi è l’Epifania e molti bambini alzandosi saranno corsi a sbirciare la calza  nella speranza che la Befana sia passata a lasciare dolci e leccornie.
Qui ci si contende il carbone dolce e c’è chi, dopo giorni di Pandoro, Panettoni e cioccolato ha ancora il coraggio di dire che non ha abbastanza dolci… beata gioventù che non pensa a carie e calorie e gioisce per un lecca lecca come se fosse un tesoro prezioso.

Quest’anno però abbiamo voluto rendere le nostre leccornie davvero preziose dando a zuccheri, dolci e caramelle una missione importante… quella proposta dalle bustine magiche di Zuccheropoli

Zuccheropoli: il lato buono e importante di condividere dolcetti

Titolo: La prima vota a Zuccheropoli
Autore: Rossella Giardina
Illustratore: Riccardo Bortignon
Editore: Lombrellomatto
prima edizione: Dicembre 2017

Zuccheropoli è un paesino in cui vivono persone così buone e generose che decidono, su richiesta di una fata, di trasformarsi in bustine di zucchero per viaggiare nel mondo e aiutare le persone “cattive” a ritrovare la giusta strada portando pace e serenità
Come? Ma con l’aiuto dei bambini naturalmente, dei loro genitori e di un barista molto speciale!

Perché ve lo consiglio…

La storia è abbastanza lunga e si alternano momenti narrativi a balloon che la trasformano in un fumetto ciò rende il libro adatto a bambini dai 6 anni in poi. L’ho trovata però così interessante da averla narrata anche alla mia principessa di tre anni che ora la racconta a tutti.
Bellissima innanzitutto l’idea che condividendo dolci, un caffè, una cioccolata mentre siamo attenti ad ascoltare e parlare con una persona i destini possano cambiare.
Siamo sempre di corsa e molto spesso abbiamo rapporti legati ad un cellulare o a qualche frase veloce detta mentre facciamo altro, ma se ci fermiamo a parlare e ad ascoltare davvero chi ci sta vicino la nostra e la sua visione degli eventi può cambiare. Dal dialogo, dal confronto e dalla condivisione di qualcosa di buono, che già ci suggerisce l’idea di una coccola, può nascere un sorriso, di una buona azione, …

Un gioco, un piccolo laboratorio e… tanta dolcezza!

Assieme al libro c’è stata regalata una bellissima bustina di feltro che agli occhi della mia principessa era qualcosa di magico.  Una volta raccontata la storia tutto è apparso chiaro: la bustina era la sua Zuccheropoli personale che doveva portare in tasca perché si compisse la magia dello zucchero. Oggi quando verranno le sue amichette per festeggiare l’Epifania lei regalerà ad ognuno un dolcetto ed essendosi impegnata nell’essere gentile, educata e attenta agli altri (e ammetto che sono due giorni che si sta impegnando tantissimo) sicuramente la bustina magica farà effetto e tutte le sue amiche sorrideranno e saranno felici.

Funzionerà?

Ancora non lo sappiamo… ma qualcosa mi dice che la Fatina del libro ci darà una mano e sarà un pomeriggio ricco di risate, abbracci e gesti gentili.
Per quel che riguarda me, ho già dovuto promettere che racconterò la storia e poi faremo un laboratorio per creare bustine magiche per tutti…

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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