E questa la chiami arte?

Autore: Will Gompertz

Traduttori: Laura Guidetti, Valentina Palombi, Stefano Salpietro

Edizioni: Mondadori Electra s.p.a.

 

Parliamo d’arte moderna… ci capite sempre qualcosa?
Se la risposta è sì siete degli studiosi di storia dell’arte o dei critici e avete voi moltissimo da insegnare a me quindi mi offro come pubblico per visite guidate.
Se la risposta è a volte, poco o niente… siete nel posto giusto!

Oggi vi parlo di un libro molto particolare, un libro di storia dell’arte da leggere prima di andare a letto:
Mi spiego meglio. I libri che parlano di arte sono tantissimi, molti veramente interessanti, ma oggettivamente complessi e bisognosi di concentrazione.
Questo libro invece l’ho trovato divertente, irriverente e ricchissimo di spunti che permettano di capire meglio sia le correnti artistiche che gli artisti passando dalle loro opere, alla storia, a qualche gossip… che non guasta mai.

 

E questa la chiami arte?

Lo scrittore è Will Gompertz esperto d’arte della BBC che si considera tra i primi ad aver fatto incontrare la storia dell’arte e il palcoscenico di cabaret
Il percorso di questo libro inizia il 2 aprile 1917 a New York dove tre uomini sono diretti verso la città, tra loro scorgiamo Marcel Duchamp e lo osserviamo mentre trova e crea la sua famosissima opera “Fontana”.
Ritengo che non potrebbe esserci un’analogia migliore tra questo libro ironico e dissacrante e un’opera così discussa e criticata.
Dopo questo inizio scoppiettante riprendiamo la metropolitana dell’arte, le cui linee ferroviarie sono molto ben descritte in questa mappa allegata al libro e torniamo indietro nel tempo.
Siamo sempre a New York, è un lunedì mattina, e invece di lavorare ci troviamo all’interno del Museum of Modern Art e assistiamo alla scena di un ragazzino che viene condotto dalla madre, con gli occhi chiusi, davanti ad un quadro che lei pensa gli farà amare l’arte “le ninfee” di Monet.
Sperando che anche a chi legge quest’opera artistica strappi almeno un sorriso questa volta iniziamo davvero il nostro viaggio nel tempo e indietreggiando fino al 1820 (anno in cui nasce il Preimpressionismo) conduciamo un viaggio che ci porterà a conoscere:
• Impressionismo;
• Postimpressionismo;
• Cezannè;
• Primitivismo e Fauvismo;
• Cubismo;
• Futurismo;
• Kandinskij, Orfismo, Der Blaue Reiter
• Suprematismo e Costruttivismo
• Neoplasticismo
• Bauhaus
• Dadaismo
• Surrealismo
• Espressionismo astratto
• Pop art
• Arte concettuale / Fluxus/ Arte povera/ Performance Art
• Minimalismo
• Postmodernismo
• L’arte oggi

Perché ve lo consiglio?

Ve lo consiglio perché è un libro facile da leggere, divertente, che può però far cambiare opinione verso l’arte moderna e può portare anche i più reticenti a comprendere che cosa vedono nei musei e magari… ad apprezzarlo!
Lo consiglio a chi vuol far apprezzare l’arte a bambini e studenti perché dà spunti interessanti e soprattutto aneddoti divertenti per far conoscere le correnti artistiche. Io l’ho riempito di segni per ripassare velocemente alcune cose interessati e magari leggerle durante le spiegazioni di storia dell’arte.
Sicuramente non è esaustivo ad un occhio esperto ed interessato ad approfondire, ma se volete farvi un ‘idea generale dell’arte moderna… ve lo straconsiglio!

Non è citata nel libro perché troppo giovane, ma se volete conoscere un’artista italiana vi consiglio questo articolo

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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