racconti per bambini che si addormentano subito

Racconti per bambini che si addormentano subito

Il libro di cui vi parlo oggi non contiene una sola storia, ma 28 racconti per bambini che si addormentano subito ossia storie brevi da raccontare ai bambini dai 3 anni in poi prima di andare a dormire

“I libri da leggere prima di dormire devono essere brevi, e non come quei racconti così lunghi che quando si finiva di raccontarli era già ora che i bambini andassero a scuola. O quei lunghi racconti con cui i bambini si addormentavano a metà, e dopo dovevano sognare la fine… Perciò la cosa migliore da raccontare a bambini quando vanno a letto è un racconto breve”

Questa è una parte della presentazione dei due autori… scopriamo insieme se hanno ragione

Racconti per bambini che si addormentano subito

Ettore e il pupazzo di neve è una delle storie che i bambini hanno amato di più e di cui gli adulti spesso faticano a capire il potenziale quindi ve la propongo coì potrete iniziare ad immergervi nel libro

“Dopo la nevicata, i bambini costruiscono dei pupazzi di neve sui marciapiedi.

Anche Ettore ne costruì uno. Prima fece una grande palla di neve. Sopra questa grande palla ne sistemò un’altra un po’ più piccola. E sopra, ne piazzò un’altra ancora più piccola.

Sulla testa del pupazzo di neve, Ettore mise un vecchio cappello a cilindro che aveva trovato nella soffitta di casa sua. Per fare il naso, usò una carota.

Ma all’improvviso, dal cappello a cilindro, che era appartenuto ad un mago, uscì un coniglio e si mangiò il naso del pupazzo di neve, che Ettore gli aveva fatto con una carota”

Perché piacciono queste storie?

Ettore e il pupazzo di neve è un esempio delle storie che potrete incontrare nel libro.

Storie brevi che si leggono in fretta, ma che trasformano la normalità in qualcosa di straordinario.

Troviamo pirati, pozzi dei desideri, sirene e vulcani in queste storie, ma ciò che colpisce i bambini è che le storie in parte potrebbero accadere anche a loro (o forse gli sono già successe)

Tutti amano fare pupazzi di neve quando ce n’è l’occasione e non sarebbe speciale veder spuntare da dietro un cespuglio un coniglietto che di nascosto ci ruba la carota che abbiamo usato come naso? Non lo racconteremo a chiunque per settimane?

Non c’è sempre bisogno di prendere la luna per divertirsi, a volte le storie più belle sono quelle che sentiamo vicine a noi e che possiamo riraccontare, magari aggiungendo o modificando qualche dettaglio, anche senza saperle leggere

Altre storie di neve le potete trovare QUI

A chi lo consiglio?

Lo consiglio ai lettori dai 3 anni in poi perché queste piccole storie li sapranno divertire ed emozionare.

Li consiglio alle classi, soprattutto prime e seconde, perché queste brevi storie si possono leggere in poco tempo, magari come pausa dopo aver lavorato o possono essere l’incipit per molteplici percorsi narrativo espressivi

Un libro che arriva da lontano

Dietro allo pseudonimo Pinto e Chinto si celano Carlos Lopes e David.

La loro collaborazione nel 1993 come umoristi grafici e da allora hanno lavorato insieme per vari periodici.  Attualmente sono un riferimento dell’umorismo politico in Galizia. Nel 2001 decidono di dedicarsi alla letteratura per l’infanzia e ad oggi vantano più di venti libri pubblicati.

Un’altra raccolta di storie brevi scritte da loro, potete trovarla QUI

Sono tra gli autori più premiati della Spagna e tra le candidature importanti annoverano anche la selezione alla Fiera Internazionale di Bologna (2007, 2010, 2011 e 2013) e la partecipazione alla Mostra Le Immagini della Fantasia di Sàrmede (2013).

Potete conoscere questo sodalizio artistico attraverso il loro blog che trovate QUI

TITOLO: Racconti per bambini che si addormentano subito

AUTORE e ILLUSTRATORE: Pinto e Chinto

Casa editrice: Kalandraka

Altri libri di racconti li potete trovare QUI

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *