shhh l'estate in cui tutto cambia

Shhh L’estate in cui tutto cambia

Shhh. L’estate in cui tutto cambia è una graphic novel che già dal titolo è facile collocare in quel preciso momento in cui, senza neppure accorgersene si passa dall’infanzia all’adolescenza e appunto: tutto cambia.

Dopo aver letto “Al di là del mare” (di cui vi parlo qui) nel mio gruppo di lettura 9 / 14 anni e stata proposta questa graphic novel che ha acceso un’animata discussione… scopriamo insieme perchè

Un libro facilmente fruibile che, nonostante le dimensioni considerevoli, sto vedendo ragazzi dai 9 anni in poi portarlo nello zaino per parlarne tra amici, per leggerlo in spiaggia e che, ci tengo a precisarlo subito, pur puntando il focus sullo sviluppo femminile ha molto da dire anche ad un gruppo maschile che anzi ne scorge strade parallele che vi racconto qui sotto.

Shhh L’estate in cui tutto cambia: trama

È estate e finalmente Hanna trascorrerà una settimana con la cugina Siv e la sua famiglia a pescare granchi, fare gare di pipì, provare a superare il record di secondi passati sott’acqua…

Hanna non vede l’ora di riprendere i giochi da dove erano stati lasciati l’anno prima, ma quando arriva a casa della cugina le cose sono molto cambiate.

Siv, pur continuando ad essere apparentemente la bambina che Hanna ha salutato lo scorso anno, non si interessa più così tanto ai giochi. Le sue giornate ora sono incentrate sull’osservare la sorella maggio Mette e i suoi amici. A seguirne gli amori, le fughe per incontrarsi in segreto, la fisicità, …

Hanna le prova tutte per inserirsi nel gruppo, ma la sua mentalità ancora infantile e il suo faticare a “tenere la bocca chiusa” daranno origine a situazioni imprevedibili, divertenti e che animano il dibattito tra i ragazzi

Una graphic novel piena di particolari da osservare e da leggere

Come si evince da quel Shh iniziale la scrittrice non affida tutta la narrazione al testo, che anzi appare misuratissimo, ma lascia che la suggestione narrativa sia affidata alle illustrazioni, al contorno naturale e alla grafica delle parole stesse che frantumandosi, ingrandendosi o ruotando su sé stesse ci danno la sensazione uditiva di ciò che i personaggi sentono e provano in quel momento.

La struttura della graphic novel è molto lineare e facile da seguire.

Le immagini seguono una successione ordinata, ma si allargano o si rimpiccioliscono all’interno della pagina per aumentare la sensazione narrativa grazie all’utilizzo dello sfondo bianco che diventa parte della narrazione

A chi lo consiglio?

Lo consiglio ai giovani lettori dai 9 anni in poi perché al suo interno vi troveranno un’infanzia autentica in sui rispecchiarsi. Troveranno in Siv e Hanna due personaggi con cui entrare in empatia per vivere con loro emozioni, sensazioni e rituali codificati che portano dall’infanzia all’adolescenza.

Come dicevamo prima è senza dubbio un libro che pone il focus sull’identità femminile, ma che vi invito a proporre a classi o gruppi miste perché le figure maschili, anche se rimangono sullo sfondo strizzano l’occhio anche ai maschi e ne suscitano discussioni.

Penso che sia una storia che dovrebbe essere proposta sia alla scuola primaria che alla scuola media perché può capitare che i più piccoli forse all’inizio si identificheranno con Hanna, ma, com’è successo ad una ragazza del gruppo, rileggendo la graphic novel dopo alcuni mesi potrebbero scoprire questa volta di sentirsi più vicine a Siv.

Questo in realtà noi sappiamo essere normale proprio perché le due ragazzine sono simboli del cambiamento, ma per loro è un momento di riflessione importante che può aiutarli ad accrescere le loro consapevolezze

Perché “Shhh l’estate in cui tutta cambia” è piaciuta ai giovani lettori dai 9 ai 14 anni

La prima parola che i ragazzi hanno estrapolato da questa storia è stata: Imbarazzo

Imbarazzo per la piccola Hanna che non riesce ad inserirsi in un gruppo di cui non capisce le dinamiche, imbarazzo per la sorella Mette che viene smascherata davanti ai genitori e imbarazzo anche per la nudità di Mette che mostra il seno nudo sulla spiaggia.

Queste tre riflessioni hanno portato lungo altri tre filoni di parole:

  • Essere accettati – se in ogni momento della vita l’appartenenza ad un gruppo è un elemento fondamentale per l’essere umano in adolescenza la cosa si radicalizza, diventa un’esigenza primaria e i ragazzi hanno messo in evidenza come non sia importante far parte di un gruppo, la cosa fondamentale è far parte di QUEL gruppo, quello giusto. Se il tuo gruppo è giusto allora sei inserito se no sei comunque un outsider.

Interessante da questo punto di vista sono state le riflessioni maschili. Se è vero che le protagoniste sono femmine, è vero anche che la loro attenzione si rivolge a Sindre che per loro stessa ammissione “Ora sembra molto più grande… e figo”

Fino all’anno precedente Sindre, si capisce dai dialoghi, era considerato uno scapestrato, diremmo noi adulti, e anche quest’anno non è amato dai genitori, ma per Matte e le amiche diventa improvvisamente quello bello, quello da seguire e i ragazzi si sono interrogati moltissimo su questo dando ognuno la propria risposta.

  • Corpo – il tema del corpo è sicuramente molto forte in questo libro, già in copertina la differenza tra le due ragazzine consiste proprio nel fatto che Hanna guarda il lettore mentre Siv si sta guardando dentro la maglietta per vedere se il suo corpo è cambiato.

Il cambiamento fisico è un passaggio importante in questa fase ed è stato interessante per i ragazzi scoprire che è una cosa universale che riguarda non solo loro.

  • Il senso di giustizia e i genitori – “Non ditelo ai grandi” titolava un bellissimo saggio sulla letteratura per l’infanzia e anche questo potrebbe essere un sottotitolo del libro se la protagonista fosse stata Mette (la cugina più grande).

Mette che esce di nascosto per frequentare il ragazzo che ama, ma che i genitori non vogliono frequenti, che fuma di nascosto e che non si fa remore a dire bugie. Mette che è appoggiata dalla sorella Siv che vive le sue vicissitudini come un romanzo rosa ma che si scontra con il senso di giustizia di Hanna che ci prova a star zitta, ma si sente in pace con sé stessa solo dicendo la verità

Queste sono alcune delle riflessioni emerse dai giovani lettori del mio gruppo di lettura, ma mi piacerebbe poter estendere le riflessioni su questo fumetto a tutti voi lettori poiché ogni punto di vista è sempre molto interessante.

Lo avete letto? Ne avete sentito parlare? Che cosa ne pensate?


Shhh l'estate in cui tutto cambia graphic novel

TITOLO: Shhh l’estate in cui tutto cambia

Autore: Magnhild Winsnes

Casa editrice: Mondadori

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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