Prima di tagliare un albero di Arianna Papini

Prima di tagliare un albero di Arianna Papini

L’albero è da sempre un personaggio molto frequente nelle storie, ma quella che ci si dispiega davanti in questo albo non è una storia fantastica, ma un vero e proprio canto di amore e di difesa, un invito a non dimenticare che gli alberi sono un rifugio per noi e per gli animali, la voce del ventol’ombrello delle pecore.

PRIMA DI TAGLIARE UN ALBERO :ANALISI

Le brevi frasi del testo iniziano con azioni importanti: pensa, senti, osserva, scopri, …

Tutto il mondo sensoriale è chiamato ad animarsi e a supportare ricordi e sensazioni che durante la vita hanno accompagnato il nostro rapporto con l’albero.

Ci sentiamo ai piedi di quella grande pianta con quella sagoma nera che racchiude tutto il peggio dell’umanità e proprio nel momento in cui alziamo la scure ci sembra di sentire queste parole uscire dalle fronde dell’albero stesso, magari portate dal vento

Ed ecco che la scure si abbassa e pian piano chiudiamo gli occhi e ci immergiamo in un mondo di ricordi che fanno pian piano dimenticare ciò per cui eravamo venuti e fa venire voglia di abbracciare quell’albero e di fonderci con lui come l’immagine della copertina

 

ASCOLTANDO LE FIGURE

Un albo di grande impatto visivo che già dalla copertina ci mostra come anche l’essere umano infondo sia fatto di albero e di natura.

Le illustrazioni di cui sembra quasi di poter toccare i materiali che le costituiscono occupano l’intera pagina ed evocano i colori, gli odori e il fascino della natura e del paesaggio.

Quella che più è piaciuta ai miei ragazzi è stata l’immagine del tronco che spesso si ripete nel testo.

Un tronco ruvido e frastagliato di cui si sente il peso e che viene voglia di seguire con il dito

prima di tagliare un albero papini

LA RECENSIONE DEI RAGAZZI

“E’ un viaggio interiore non una storia, un viaggio che piano paino ti fa chiudere gli occhi e poi alla vita ti dice: -Svegliati e vai a fare il tuo dovere! – “(Marco, 8 anni)

 

“E’ un libro un po’strano che non sempre mi è piaciuto, tipo la pecora non mi piace proprio, ma che ti lascia dentro un sorriso perché ti fa pensare a cose belle e ti dimentichi di quell’umo nero, Poi quando lo rivedi ti fa ancora più arrabbiare di prima perché tu e l’albero siete diventati amici” (Davide, 9 anni)

 

“Non è una storia, ma un invito a riflettere. Io lo canterei, mi viene in mente anche la melodia mentre lo leggo” (Matilde, 8 anni)

prima di tagliate un albero 2

L’IDEA IN Più

Dopo aver letto e osservato il testo più volte i ragazzi hanno provato a scrivere tutto ciò che avrebbero aggiunto, creando un loro piccolo testo, poi hanno trasformato i loro volti fotografati in alberi (ispirandosi alla copertina del libro) utilizzando acrilici ed elementi naturali raccolti in giardino sotto gli alberi per creare un filo rosso tra loro e le nostre piante:

ciò che l’albero lascia cadere diventa una parte di noi così come i suoi frutti che mangiamo d’estate

 

Questo libro fa parte del percorso per competenze sull’ecologia che trovate qui

 

TITOLO: Prima di tagliare un albero

AUTRICE E ILLUSTRATRICE: Arianna Papini

CASA EDITRICE: Camelozampa