Select menu item

La CAA per potenziare i preresquisiti alla scuola dell’infanzia

La CAA per potenziare i preresquisiti alla scuola dell’infanzia

Troppo spesso ci preoccupiamo che i bambini imparino a leggere e a scrivere prima di andare a scuola come se questo portasse chissà quali benefici (che io in 20 anni di scuola non ho mai visto, ma di cui ho affrontato tutte le controindicazioni) e non ci preoccupiamo di quelli che sono importanti prerequisiti che potrebbero non solo facilitare il successivo apprendimento della letto scrittura, ma anche favorire il loro rapporto con i libri e le parole.

Uno di questi prerequisiti è l’incontro con l’immagine che, nel caso della CAA (comunicazione alternativa aumentativa) diventa anche parola e linguaggio che mette in gioco una serie di competenze che aiuteranno il bambino nell’apprendimento di nozioni linguistiche, matematiche, geografiche, temporali, …

Che cos’è la CAA e come utilizzarla con i bambini fino ai 5 anni

La CAA è nata per facilitare la comunicazione di persone con difficoltà, ma oggi viene utilizzata a più ampio raggio proprio per favorire ed accrescere la relazione tra i bambini e il simbolo e svilupparne capacità che, come dicevamo, si allargano su diversi ambiti disciplinari.

Non sono ancora state fatte rilevazioni scientifiche sull’uso della CAA in sezione, ma le diverse esperienze in cui è stata utilizzata con tutta la classe hanno riportato esiti molto positivi.

La definizione corretta di CAA è questa:

La CAA o Comunicazione Aumentativa e Alternativa indica un insieme di conoscenze, strategie, tecniche e tecnologie che semplificano e incrementano le capacità comunicative nelle persone che hanno difficoltà ad usare i canali comunicativi, con particolare riguardo al linguaggio orale e alla scrittura [1].

Si definisce Aumentativa poiché non si limita a sostituire o a proporre nuove modalità comunicative ma indica strategie personalizzate per incrementare le stesse.

CAA comunicazione aumentativa alternativa

Vediamo quali sono gli sviluppi pedagogici che può riservare a tutti i bambini:

La CAA collega immagini e parole strutturando le frasi in modo semplice e ripetitivo:

  • le frasi sono di solito brevi, con poche subordinate;
  • il soggetto è ripetuto e mai sottinteso;
  • le frasi sono distanziate tra loro in modo da essere facilmente riconoscibili anche al primo sguardo;
  • i nomi propri sono simboleggiati dal ritratto stesso del personaggio, …

Ciò aiuta il bambino a riconoscere facilmente le immagini e a scoprire le parole anche senza saper leggere. In particolare è interessante ragionare con lui sui singoli simboli poiché ciò non è semplicemente una decodifica, ma include consapevolezze motorie, capacità spaziali, … come vedremo domani parlando del libro “Il lupo e i sette capretti” scritto in CAA

Solitamente la doppia facciata in cui si apre il libro è suddivisa così: da un lato le frasi scritte in CAA nere su sfondo bianco. Ogni parola scritta in stampato maiuscolo ha sotto di sé un’immagine racchiusa in un quadrato che la rappresenta e ciò favorisce ulteriormente la chiarezza e la riconoscibilità da parte del bambino.

Nella facciata affianco troviamo l’illustrazione che ripropone i personaggi rappresentati nella CAA e crea un contesto che aiuta ulteriormente ad entrare nella storia.

caa

Questa la presentazione generale di ciò di cui parleremo, ora però entriamo nello specifico dei singoli libri in modo da scoprirne le caratteristiche e le attività ad essi collegati che ho proposto con successo a bambini di scuola dell’infanzia 3/5 anni

Tutti i libri di cui vi ho già parlato potete scoprirli QUI, ma nei prossimi giorni ve ne racconterò altri.

Ovviamente per qualsiasi dubbio, domanda o se volete raccontarmi la vostra esperienza scrivetemi qui nei commenti o iscrivetevi alla newsletter nell’home page e sarò felice di confrontarmi con voi

Buona lettura

 

 

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *