All’improvviso! di Colin McNaughton -recensione e laboratori 2/8 anni-

Che cosa succede se un maialino distratto incontra un lupo affamato? All’improvviso !
Queste le parole che sentirete ripetere ai bambini sempre più emozionati nel seguire la bizzarra storia del maialino Preston in un libro perfetto per la fascia 2/5 anni e per i bambini della scuola primaria che vogliono cimentarsi in una narrazione teatrale.

All’improvviso! Una storia da leggere e osservare!

 

Titolo: All’improvviso!

Autore e illustratore: Colin McNaughton

Casa editrice: AER edizioni, Bolzano

 

 

Il libro è composto da 13 pagine, con disegni a doppia pagina, scritte grandi e poche parole.
Fin dalla prima scena si alterna un momento in cui il maialino si avvicina ad un lupo in agguato ad uno in cui all’improvviso… succede qualcosa che cambia la situazione.
Tra momenti mozzafiato e risate accompagniamo Preston nel viaggio da scuola a casa ed è proprio a casa che arriva il colpo di scena finale che terrà tutti con il fiato sospeso…

Perché piace e come si può inserire in un percorso con i bambini?

È un libro divertente, semplice da seguire e con cui i bambini interagiscono subito grazie alla continua ripetizione “All’improvviso!”.
Il percorso di Preston è costellato da scene di vita quotidiana per i bambini: parco giochi, spesa, cose dimenticate, …
Ed il colpo di scena finale aiuta ad aumentare l’attenzione… e la risata che ne consegue libera finalmente dalle tensioni provate per la sorte del maialino e lascia lo spazio ad un: “Ancora! Leggilo ancora!” che ha concluso la maggior parte delle mie narrazioni

Alla scuola dell’infanzia…

Per i bambini dai 3 ai 5 anni lo consiglio per il divertimento e il potenziale teatrale che sprigiona nei più piccoli. L’ho letto a diversi gruppi della scuola dell’infanzia e dopo le prime pagine molti di loro mi raccontavano già che cosa si aspettavano dal racconto senza averlo mai ascoltato.
È stato un ottimo spunto per parlare delle loro paure, ma anche dei pericoli della strada e dei comportamenti da tenere in cortile.
In una delle sequenze infatti Preston si salva perché viene buttato giù dalle scale dello scivolo da un bullo che prendendo il suo posto e finisce nella bocca del lupo.
Questo episodio all’interno del libro non ne modifica la trama che prosegue sempre uguale, ma ha colpito molto i bambini poiché, forse più di altre, si sono immedesimati in questa situazione e hanno iniziato a raccontarmi le regole della scuola, che cosa succede al parco, …
Insomma per questa fascia d’età è un ottimo libro per far si che i bambini si raccontino divertendosi

Dai 5 anni in poi…

È stato un libro perfetto dai 5 anni in poi per esercitarsi sulla metacognizione e le anticipazioni del testo. Questo mi ha aiutato a lavorare sulle parti del testo, sulle sequenze e sui particolari delle immagini.
L’analisi del racconto si è conclusa con la creazione da parte di ogni gruppetto di bambini di una loro personale storia di Preston recitata che ha divertito moltissimo sia nel crearla, sia nell’osservare quella dei compagni.
In questo modo gli alunni hanno raccontato i loro vissuti poiché il percorso di Preston da scuola a casa è ricco della routine del maialino: parco giochi, spesa per la mamma, la mamma che lo aspetta a casa, …
Anche i bambini quindi hanno raccontato i loro pomeriggi dopo la scuola confrontandosi animatamente a causa sulle differenti abitudini ed arrivando a conoscere meglio i compagni e a farsi conoscere meglio dalle maestre.

E tu a scuola come ci vai?

L’ultimo spunto di discussione proposto è stato proprio il percorso casa/scuola… chi ci accompagna? Come?
Preston arriva e va a casa a piedi da solo quindi il suo percorso non inquina l’ambiente, ma sarebbe certamente più divertente con qualche amico… ecco quindi la proposta della scuola per ridurre l’utilizzo delle macchine e non fare il percorso da soli: il pedibus o il bicibus
Pedibus e bicibus hanno un’organizzazione simile, in entrambi ad un certo orario del mattino i bambini si riuniscono in luoghi stabiliti e alcuni volontari a turno, li accompagnano a scuola e li riaccompagnano a casa, a piedi (pedibus) od ognuno sulla propria bicicletta (bicibus)

E voi come percorrete il percorso casa/scuola?

Se cercate altre storie di lupi: cliccate qui

Se cercate altre storie da leggere ad alta voce: cliccate qui

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *