Apollo il mio cane speciale caroline Grègoire La margherita

Apollo il mio cane speciale libro e laboratorio multidisciplinare 4/7 anni

Se vi piacciono i cani e volete insegnare ai bambini a descrivere le cose utilizzando parole come: davanti, dietro, in mezzo, di fronte, è per metà… questo è il libro perfetto per voi!

19 punti di vista per capire come mai Apollo è un cane speciale

Vi presento il mio cane Apollo.
Apollo è bellissimo!
E vi spiego il perché…

Inizia così la descrizione di questo bassotto che unisce elementi reali a giochi di fantasia e mentre diverte e aguzza la vista dei bambini, gli fa imparare parole molto utili per descrivere una cosa, orientarsi nello spazio e raccontare.
Le “parole magiche” (come le hanno chiamate i bambini di prima elementare) sono facilmente riconoscibili poiché sono scritte in grassetto e hanno una dimensione molto più grande rispetto al resto del testo.
Mentre lo osservano i bambini iniziano a giocare con lui, immaginano che sia davanti a loro e quando il cagnolino si stanca… anche loro si sdraiano per terra e fan finta di riposare per poi saltare in piedi più energici di prima… pronti per due laboratori speciali

Osserviamo – Osserviamoci e…

Apollo il mio cane speciale

Questo laboratorio è stato proposto a bambini dai 4 a i 7 anni dopo la lettura del libro.

Se i bambini hanno uno specchio in cui guardarsi, dopo aver letto il libro la prima volta, si passa ad una rilettura in cui gli si chiede ai bambini di posizionarsi come Apollo imitando ciò che fa l’adulto e ripetendo a voce alta la posizione.

Se ad esempio si lavora sulla parola Profilo l’adulto inviterà tutti i bambini a mettersi di profilo rispetto a lui e allo specchio, inviterà i bambini ad osservarsi e chiederà ad uno di loro di spiegare come ci si mette di profilo e poi farà ripetere la parola profilo in coro (quest’ ultimo passaggio soprattutto con i più piccoli)

Ripetute più volte le posizioni si può iniziare a giocare.

Da questo momento in poi il gioco varia a seconda dell’età dei bambini. Si può iniziare con l’adulto che dice una parola e tutti bambini che si posizionano per poi passare ad un gioco a squadre o ad eliminazione.

Se non si ha uno specchio a disposizione si possono preparare delle card che abbiano da un lato una persona o un animale nella posizione indicata dietro. In questo modo si può pescare una card e chiedere al bambino a che parola è associata

… Descriviamo

cof

Quando ci siamo assicurati che tutti i bambini hanno imparato le parole possiamo chiedere a loro di descrivere il loro animale.
Ai più piccoli ho chiesto di disegnare un animale, di dirmi in che posizione era e da cosa lo si poteva capire.
Questo, ad esempio, è il cagnolino di una bambina di 4 anni disegnato di fronte:

“Vedi ha tutti e due gli occhi”

Ai più grandi invece si può chiedere di creare oralmente o per iscritto un piccolo testo descrittivo a coppie.
Un bambino descrive l’altro utilizzando le parole imparate e mentre uno descrive l’altro si muove posizionandosi come indicato.

Forse vi può sembrare difficile quest’ultimo passaggio, l’ho pensato anch’io, ma vi assicuro che i bambini spesso stupiscono… provare per credere 😉

 

Un cartellone molto speciale…

Per tenere traccia del percorso fatto si può poi chiedere ai bambini di scegliere un personaggio che tutti conoscono (ad esempio nell’ultima classe prima a cui l’ho proposto hanno scelto la maestra), si suddivide le classi in gruppi e ogni gruppo disegna il personaggio in una determinata posizione.
Da questi disegni si crea il cartellone da tenere in classe per aver le parole sempre sott’occhio

L’idea in più…

La margherita edizioni

 

L’autrice, al posto della dedica iniziale, ci lascia un’idea in più per conoscere Apollo e per farlo amare dai bambini.
Apollo è un cane vero, il suo cane, a cui lei vuole molto bene e a cui ha dato un nome importante:

“Il nostro amico Apollo non si chiama così per caso. Dietro al suo nome c’è Apollo, il dio greco, oracolo di Delphi e protettore delle arti, della musica, della poesia e, soprattutto, della bellezza.
Apollo non sa suonare né scrivere, ma dà il meglio di sé in questo libro.
Qualcosa in comune con il Dio Apollo (oltre al nome) ce l’ha:

come il dio Apollo protegge,
è il cuore della casa e della sua padroncina (Caroline)
e anche lui è il più bello…dei cani”

E voi avete già lavorato sulle parole delle posizioni e dei punti di vista?
Se avete libri e attività da suggerirmi o domande su ciò che vi ho descritto scrivetelo nei commenti e sarò felicissima di confrontarmi con voi

Apollo il mio cane speciale caroline Grègoire La margherita

 

TITOLO: Apollo il mio cane speciale
AUTORE e ILLUSTRATORE: Caroline Grégoire
CASA EDITRICE: La Margherita Edizioni
Edizione: 2006

Età consigliata: 3/7 anni

 

 

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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