come diventare un esploratore del mondo

Come diventare un esploratore del mondo di Keri Smith

Ho scoperto il libro “ Come diventare un esploratore del mondo ” grazie alla mia amica artista Stefania Bressani.

 Non è un caso che sia stata proprio un’artista a propormelo perché Keri Smith è prima di tutto una grandissima artista che in questo libro chiede aiuto a Calvino, Bruno Munari, Leonard Cohen, John Cage, Walt Whitman, Kate Bigaman-Burt, Anaïs Nin ossia a letteratura, performance, cinema e musica per creare un percorso esplorativo che cambia per sempre il modo di vedere e vivere il mondo intorno a noi

Come diventare un esploratore del mondo

Tu sei un esploratore

La tua missione è documentare e osservare il mondo intorno a te come se non l’avessi mai visto prima.

Prendi appunti. Raccogli oggetti che trovi nei tuoi viaggi.

Cataloga le tue scoperte. Racchiudere tutto nella valigia metaforica perché un giorno potrebbe servire.

Fai attenzione ai pattern che si nascondono intorno a te.

Copia. Traccia. Concentrati su una cosa alla volta. Documenta ciò che ti attrae di più.

Questo libro non contiene quindi una storia, ma una serie di attività, di proposte, di strumenti e di idee per iniziare a guardare le cose in modo diverso, per far caso a ciò che ci circonda e per costruire il nostro piccolo museo di vita tascabile

Per poter assaporare affondo le cinquantanove esperienze, così sono etichettati gli esercizi proposti, si deve ripartire da zero, fare tabula rasa delle certezze e imparare nuovamente.

Il fine ultimo è la consapevolezza di aver acquisito nuova familiarità con ciò che ci circonda acuendo i nostri sensi, a volte capovolgendoli, facendo attenzione alla luce, ai suoni, al tempo, alle differenze; immaginare e risalire ai misteri.

Per farlo basta partire dalla strada di casa, dalle persone care, non andremo a scoprire cosa la società di offre di preconfezionato, ma piuttosto la magia di ciò che abbiamo già, di ciò che ci mostra la natura, di ciò che abbiamo dentro di noi

come diventare esploratore del mondo

A chi lo consiglio?

A tutte le persone dai 5 anni in poi. Più siete lontani da questa età più questo libro potrebbe servirvi.

Ho sperimentato questo libro con un gruppetto di bambini dai 5 ai 9 anni. Lo abbiamo fatto insieme, un’esperienza alla volta, ed è stato interessante notare come per i più piccoli fosse molto più facile osservare e scoprire lo straordinario nel quotidiano

Ad ognuno la sua esperienza

Le esperienze sono cinquantanove, ma non tutte risulteranno significative per il lettore o lo coinvolgeranno per lo stesso tempo. Il nostro viaggio è anche un viaggio nel libro che non deve essere preso come un manuale da seguire passo passo, ma come dei piccoli suggerimenti, dei consigli che si possono seguire, modificare, ignorare, …

Il vero obiettivo, secondo me, è trovare la propria strada da esploratori, i propri strumenti, Keri Smith ci mette davanti delle possibilità e poi ci lascia liberi di crearci il nostro particolare museo pieno di annotazioni, suoni, odori, esperienze che forse, durante una prima sommaria lettura del testo per capire com’è fatto non ci saremmo mai aspettati

Osservare, scoprire, collezionare, catalogare

Queste a mio parere le parole chiave del libro.

È molto interessante la parte del collezionare, poiché giustamente Keri Smith sottolinea come tutti i suoi artisti preferiti sia dei collezionisti e subito a me è venuto da riflettere su come anche i bambini siano di natura collezionisti.

Collezionano di tutto: sassi. Foglie, figurine, rametti, un mio alunno addirittura sta cercando in tutti i modi di collezionare lombrichi vivi da tenere in casa, ma la madre lo boicotta… chissà perché…

Il collezionare non è solo un gesto di possesso come molti credono è anche un gesto di scoperta e studio dei particolari poiché il collezionista conosce tutti i suoi pezzi e sa scoprire pezzi nuovi con differenze davvero minime

Per aiutare i bambini a diventare veri collezionisti e ad entrare ancora più dentro questo libro suggerisce di catalogare per entrare davvero dentro ogni singolo reperto

come diventare esploratore del mondo

La creatività nasce dalla conoscenza

L’artista non si annoia mai.

L’artista guarda tutto e conserva tutto. Non rifiuta niente; è completamente acritica.

Quando le si presenta un problema ritorna a frugare fra le cose che ha raccolto, tira fuori quello che può essere utile in quella situazione e lo concepisce in un modo nuovo, fornendo una nuova soluzione si prepara a fare dei passi in avanti incorporando TUTTO

(Corita Kent)

Questa citazione del libro riporta la discussione su ciò che è uno dei filoni del libro stesso: per creare qualcosa di nuovo devi avere una cassetta degli attrezzi a cui attingere. Scoprire il mondo non è quindi solo un modo per avere un punto di vista diverso su ciò che ci circonda, ma è anche uno strumento per ripensare e ripensarci e per creare nuovi collegamenti che facciano nascere nuove idee


Titolo: Come diventare un esploratore del mondo

Autore: Keri Smith

Editore: Corraini

Età di lettura: dai 5 anni

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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