Domani inventerò … l’unica cosa che non ha limiti è la fantasia!

Titolo: Domani Inventerò

Autrice Agnès de Lestrade

Illustratrice Valeria Docampo

Casa editrice Terre di mezzo editore

 

 

Ci sono libri che suonano come poesie, come ninne nanne che cullano la fantasia verso posti meravigliosi.
Questo libro è uno di questi!

E’ un libro che parla di confini, di trasformazioni e di parole nuove che nascono dall’incontro tra un pensiero e un azione, ma soprattutto parla di come la fantasia possa superare qualsiasi confine.

Anche tu domani t’imbatuffolerai?

Al confine del mio letto
Ci sono brandelli di sogni

Così inizia questo libro e ci racconta l’incontro tra i sogni sopra il letto e i batuffoli di polvere sotto

come finisce?

Così:

 

E poi si prosegue a cercare sempre nuovi confini quelli dei libri, del mare, dell’inverno e per ogni confine questo bellissimo orso rosso inventa un’azione sempre nuova e spesso… sconosciuta!

 

Perché ve lo consiglio?

Perché è un libro pieno di poesia, sentimenti, ma anche spunti di riflessione e discussione.
Sono brevissime storie che danno origine però a percorsi molto più grandi e articolati.

Questa è stata la frase che ai bambini di scuola primaria è piaciuta di più perché racchiude in sé molti discorsi sulle relazioni e su quali siano i confini dei rapporti sia quando si parla sia quando si gioca. L’azione legata a questo breve racconto è

Domani a te m’intramerò

Un bambino, di solito taciturno e schivo, ha detto “Quando corri verso qualcuno vuol dire che è importante quindi dentro di te questa persona viaggia dalla testa allo stomaco perché ti fa provare delle cose”

E penso che un libro che faccia nascere queste parole ad un bambino di otto anni non si può che consigliare!

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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