Hai detto trenta?

Come promesso questo mese la nostra lettura condivisa parlerà di ricordi e propositi e come promesso potrete scoprire questo libro leggendo questa recensione o attraverso un video che trovate QUI

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Se in questo 2019 nuovo di pacca avete ancora un’età compresa tra i trenta e i quarant’anni ho due cose per cui complimentarvi con voi:

  • Perché siete sopravvissuti agli anni 80 e avete navigato a vista con successo durante i novanta;
  • Perché tra i tanti libri avete scelto proprio quello che parla anche di voi e che sono certa vi farà riaffiorare tanti ricordi e forse qualche nuovo proposito

Ma partiamo come sempre dall’inizio e andiamo a vedere di cosa parla questo libro, chi l’ha scritto, ma soprattutto perché ve lo consiglio e ve l’ho proposto come lettura condivisa di gennaio (non sai cosa sono le letture condivise della nostra community? Infondo al post trovi tutto ciò che c’è da sapere per iniziare subito a farne parte)

“Hai detto trenta?” Ovvero “Quando riapri la Smemo delle superiori e ti accorgi che sono passati un giorno o due”

Già nel titolo troviamo una delle parole chiave del libro: La Smemo!

Non lo chiamate diario scolastico perché di scolastico non c’era nulla, la Smemo era un oggetto magico che conteneva sogni, messaggi… e liste! Andrea, Lea e Viola sulla loro Smemo avevano scritto quella delle cose imprescindibili da fare insieme.

Il libro inizia nel momento in cui Andrea, che si prepara a convivere con il compagno, prendendo le sue cose dal garage dei genitori ritrova la loro Smemo con la lista e decide di partire per un viaggio: un viaggio tra amiche per fare tutto ciò che dovevano fare e non hanno ancora fatto.

Immagine presa da Pinterest

Certo ci sono dei problemi da risolvere:

  1. – Convincere la paziente e coscienziosa Lea a seguirla in questa spericolata avventura (ma Lea è mai realmente riuscita a dirle di no?);
  2. – Rintracciare Viola, di cui hanno perso le tracce anni fa, e pur scoprendo che ha cambiato completamente vita riuscire a convincerla (grazie a Facebook) a partire con loro dimenticando gli anni di silenzio intercorsi tra loro

Andrea è determinata partirà e porterà a termine la loro lista anche se implica cose come: ballare con Jo Squillo, limonare Cremonini, confessare passioni adolescenziali, …

Riusciranno le tre amiche a concludere la loro impresa?

Ma soprattutto riusciranno a ritornare a casa e riprendere la loro vita da dove l’avevano lasciata o a volte un tuffo nel passato può cambiarti… la prospettiva?

A chi lo consiglio?

Dire che lo consiglio ai trentenni sarebbe banale e in parte falso poiché ogni libro ci parla solo se siamo le persone giuste al momento giusto.

Leggete questa storia se:

  • Avete voglia di tuffarvi un po’ nei vostri ricordi;
  • Volete rilassarvi e farvi quattro risate;
  • Per guardare la vita in un’ottica diversa;
  • Se dovete prendere decisioni importanti e siete spaventati;
  • Se sentite, com’è successo a me, guardando la copertina che dovete leggerlo, punto e stop.

Lettura condivisa sulla community di Ascoltando le figure

Questa sarà la nostra lettura condivisa di Gennaio, ne parleremo sul gruppo Fb (a cui potete iscrivervi cliccando qui) l’8 Febbraio.

Come sempre farò una diretta in pausa pranzo poi vi lascerò alcune domande sotto il post così ne potremo continuare a parlare e tutti potranno partecipare all’orario che preferiscono

Vi aspetto!!!

Se volete leggere altri libri al femminile cliccate QUI

TITOLO: Hai detto trenta?

AUTORI: le blogger di Itrentenni : Silvia, Stefania e Ilaria

Casa editrice: Rizzoli

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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