La mela di Magritte albo illustrato surrealismo

La mela di Magritte: un racconto, tre laboratori e una mostra emozionale

 

TiL’arte di René Magritte ha la straordinaria capacità di arrivare a grandi e piccini senza bisogno di intermediari poiché suscita la fantasia e il ricordo dei sogni di ognuno di noi.

In questo post vi racconterò un libro, tre attività e una mostra speciale da proporre dai 3 ai 99 anni per raccontarsi, per giocare un po’ e per dare una forma ai propri sogni.

La mela di Magritte … l’arte delle cose semplici

René era un pittore
Ma René non riusciva a dipingere.
Sapeva come. Ma non sapeva cosa.

Così inizia questo bellissimo albo illustrato che racconta come il pittore stesso, non riuscendo a dipingere non riuscisse neanche a dormire.

La sua tela era vuota,
ma la sua testa era piena.

Stremato dalla stanchezza, dopo giorni d’insonnia, René finalmente si addormenta e sogna. Sogna di essere un pittore di mele, un pittore che disegna cose sempre più fantastiche, cose che si trasformano in altre cose.
È così che René impara ad entrare e uscire dai quadri, a dipingere ovunque, a volare…

Una mela può portarti in posti molto interessanti.

Perché mi piace questo libro?

La mela di Magritte albo illustrato surrealismoNon appassionarsi all’arte di Magritte è difficile poiché in essa ritroviamo i nostri sogni, le nostre fantasie più strade a cui la notte da forma.
È un’arte che ispira, che gioca, che racconta.
In questo libro però si alternano la creatività, all’ incapacità di creare e questo lo rende magico.
René non riesce a dipingere ciò che ha nella testa e più se ne dispiace e ci prova e meno ci riesce, quando però si abbandona ai suoi sogni diventa un artista speciale… vola in luoghi magici e da forma a cosa straordinarie.
L’arte è dentro di noi, è ciò che immaginiamo quando ci allontaniamo dalle preoccupazioni, dagli stereotipi e dalla paura di sbagliare e liberiamo la nostra creatività, i sogni che ci sono dentro di noi e che rendono il nostro modo di raccontarci unici e speciali.
Questo libro è quindi un invito all’esprimersi, al raccontarsi, al cercare i propri sogni e farsi cullare da essi

Tre giochi creativi per grandi e piccini… e per un’attività scolastica

Le opere di Magritte si prestano a giochi molto interessanti per diverse fasce d’età

Un collage da sogno

Dopo aver selezionato dieci riviste diverse (giardinaggio, moda, animali, bambini, fumetti,) ho chiesto ad un gruppo di bambini dai 5 ai 7 anni di selezionare tre immagini che gli piacessero, di ritagliarle e incollarle su foglio A3.
Dopo averlo fatto, gli ho detto che potevano riempire gli spazi con altri disegni o colori fatti da loro ispirandosi alla storia che il collage gli suggeriva.
Alla fine ognuno di loro ha dato un titolo al proprio quadro e ha raccontato la propria storia.

I nomi composti? Si possono anche creare…

nomi composti MagritteCon un gruppo di bambini di seconda e terza elementare ho svolto un laboratorio creativo sul nome.
Il percorso era composto da cinque incontri, vedevo i bambini una volta a settimana e il mio compito era introdurre in modo creativo ciò che poi la loro maestra avrebbe presentato in grammatica.
Per i nomi composti, mi sono ispirata proprio a Magritte.
Nelle sue opere ci sono oggetti che diventano altre cose come le scarpe che diventano piedi.
Siamo partiti proprio da questa immagine per inventare nomi composti molto fantasiosi (questa era la calciascarpa) e scoprire insieme come si creano e quali sono le caratteristiche di questi nomi.
Infine pensato a quali nomi composti i bambini conoscevano e. abbiamo fatto un cartellone riassuntivo che ci sarebbe servito l’ultimo incontro per ripercorrere il nostro viaggio

Cosa c’è dentro di me?

L’arte di Magritte mostra che cosa abbiamo dentro, dove spazia la mente quando la facciamo vagare nei sogni.
Un’esperienza molto interessante che si può fare con i bambini, ma che diventa ancora più interessante con adolescenti e adulti, è quella di prendere un foglio molto ampio, creare la sagoma della persona che vi lavorerà dentro e poi lasciarla libera di colorarsi.
Si devono predisporre forbici, colla, giornali, pastelli a cera, pennarelli e se possibile colori fluo e brillantinati poiché il poter utilizzare tecniche diverse aiuta a superare la paura del “non saperlo fare” e a liberare ancora di più la creatività.
Se fate questo lavoro con una classe di bambini avrete anche dei lavori molto interessanti per creare lo sfondo per una recita teatrale o per far diventare ogni sagoma un personaggio particolare da utilizzare come input per creare storie

L’idea in più: Inside Magritte, una mostra emozionale per entrare dentro i suoi quadri

Inside Magritte non è la mostra d’arte che vi aspettereste, ma un’esperienza immersiva in cui attraverso musica e video lo spettatore si ritrova a camminare dentro i quadri di Magritte.

il cappello di MagritteNei video che si succedono vediamo i quadri di Magritte prendere vita e mostrarci le storie che su tela suggerivano. Mentre loro si muovono e ci ruotano intorno noi entriamo a farne parte e camminiamo dentro ad esse come un personaggio del quadro stesso

La mostra ospita poi la possibilità di un viaggio virtuale con il visore per la realtà aumentata in cui ci troviamo a camminare dentro i quadri, dentro le stanze e le città che Magritte ha suggerito, volando, scendendo sotto terra o semplicemente saltando da un sasso all’altro.

 

 

 

 

Dal 9 Ottobre 2018 al 10 Febbraio 2019 la Fabbrica del Vapore di Milano ospiterà questa particolare esperienza artistica che vi consiglio di provare con tutta la famiglia
Trovate tutte le informazioni sulla mostra qui.

 

 

Come avrete capito amo moltissimo quest’artista e sono certa che ci saranno altre 100 attività che i suoi quadri ispirano.

Se anche voi avete fatto esperienze legate a questo artista sarei felicissima se le condivideste con me scrivendomele nei commenti

 

La mela di Magritte albo illustrato surrealismo

Titolo: La mela di Magritte

Autore:Verplanke Klaas

Casa editrice Fatatrac

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *