La signora coniglio bianco: un albo illustrato per adulti

Qualche giorno fa, per l’ennesima volta, la discussione in un gruppo di lettura è ritornata sui mariti un po’ assenti e sulle donne che si occupano di tutto: famiglia, casa, figli, … e anche del marito stesso

Una signora, ad un tratto, si gira verso di me e mi dice:” Non c’è qualche libro che parli di situazioni come la nostra, magari con un lieto fine?” forse la sua era una provocazione, ma la realtà è che nella mia valigia delle storie c’è un albo illustrato PER ADULTI che è perfetto per intavolare un discorso sui ruoli in famiglia e sul desiderio di essere più considerati: La signora coniglio bianco

La signora Coniglio bianco: Diario di una moglie tutto fare

Mio caro diario,

UFF!

Dopo aver scalpitato, scalpicciato, protestato, brontolato, inveito, strepitato, pestato i piedi (tutto perché il gilet non era stirato bene), il mio signor marito si è finalmente deciso ad andare al lavoro. In ritardo come al solito. Approfitto dunque di questo breve momento di calma per raccontarti le novità, perché da quando ci siamo trasferiti qui non ho avuto tempo di confidarti le mie preoccupazioni, i miei dispiaceri e i pochi momenti di felicità

Inizia così quest’albo illustrato che ci porta dentro la casa del Bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie, ve lo ricordate?

Pensavate che fosse sempre in ritardo perché da marito modello aiutava la moglie, giocava con i figli…?

A quanto pare no! Entriamo nell’intimo del diario segreto della moglie e scopriamo che è lei a fare i conti con una coniglietta adolescente che vuol fare la modella, due gemellini molto curiosi, con la scuola multietnica della figlia più piccola (e con i suoi capricci per frequentarla), con un conigliettino un po’ stravagante ed infine con un coniglio bebè su cui non aggiungerò altro perché chi c’è passato può immaginare

Poi c’è lui, il marito, che porta a casa strane baby sitter che si allargano fino a diventare grandi come la casa e poi si rimpiccioliscono fino a sparire (ricordate la storia di Alice?) o gatti che spariscono, ma che soprattutto è troppo preso da sé stesso e dal suo lavoro per accorgersi di lei e delle sue esigenze

E se lui un giorno leggesse il diario della moglie?



A chi consiglio questo libro?

Lo consiglio a chi ha voglia di leggere una storia in cui ogni donna può trovare qualcosa di sé o semplicemente farsi una risata

A chi sta cercando un modo “soft” di dire al proprio compagno che si sente trascurata o semplicemente a chi cerca una scusa per confrontarsi con il patner sulla coppia

Ci sono tanti motivi per leggere un libro: per distrarsi, per ritrovarsi tra e pagine, per fantasticare su ciò che vorremmo essere o che siamo stati, a volte però in un libro si cercano solo le parole che noi non abbiamo. Quelle che vorremmo dire, ma non sappiamo come fare.

Conosco mogli che lo hanno regalato ai mariti, mariti che lo hanno regalato alle mogli e coppie che hanno scelto di leggerlo insieme poiché è un libro buffo, ma che contiene tanti spunti di riflessione condensati in poche pagine dal grande formato e dalle immagini straordinarie

Per i collezionisti di Alice nel paese delle meraviglie è una chicca

Conosco diverse persone che collezionano libri e gadget di ogni genere riguardanti Alice nel Paese delle meraviglie, per loro penso che questo regalo sia eccezionale perché Bachelet nell’inventare la famiglia del Bianconiglio è stata molto fedele alla storia ed è riuscita ad inserire non solo parti della storia stessa, ma anche molti personaggi che vi divertirete a scoprire nelle illustrazioni osservandone i particolari con cura

NON REGALATELO AI BAMBINI!

La prima volta che ho scoperto questo libro l’ho trovato nella sezione ragazzi di una biblioteca, l’età indicata era 7/9 anni, ora la domanda è: perché?

Come può un bambino di 9 anni immedesimarsi in una moglie frustrata che deve cucinare, badare alla casa ed è trascurata dal marito? Il fatto che ci siano bellissimi coniglietti, che si sottintenda la storia di Alice e che il libro sia un albo illustrato non è sufficiente per fare di questo testo un’opera per bambini.

Datelo ad un gruppo di donne e ve ne uscirà un dibattito difficile da contenere che può durare per ora, datelo ad un bambino e se siete fortunati amerà le immagini e vi sorriderà per compiacervi, ma difficilmente si immedesimerà nel personaggio ottocentesco di cui gli state proponendo il diario segreto

TITOLO: La signora coniglio bianco

AUTORE e ILLUSTRATORE: Gilles Bachelet

Casa editrice: Rizzoli

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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