L’apprendista stregone – Un libro d’artista

Quando sentiamo nominare l’apprendista stregone il pensiero va subito allo strambo Topolino di Fantasia al servizio di un mago potente e terribile. Ma se Topolino ci fa sorridere, ben altri sentimenti sono quelli suscitati dalla ballata di Goethe e dalle illustrazioni di Negrin.

In questo libro ci mostrano infatti un ragazzino con un insaziabile desiderio di conoscere che anela la sua indipendenza e cerca di scoprire il mondo in modo giocoso.

Con giochi di parole e un ritmo incalzante creato da rime e punteggiatura troviamo in questo libro una danza giocosa che a volte si fa lieta, a volte spaventosa e che ci lascia con il fiato sospeso anche se ne conosciamo già il finale.

L’apprendista stregone

Lo stregone, il vecchio mastro,

finalmente se n’è uscito!

E i suoi spiriti fedeli

Seguiranno i miei voleri.

I suoi gesti e le parole

Li ho imparati, e pure i riti,

con le forze di magia

posso anch’io fare prodigi.


Inizia così questa ballata che ci mostra un ragazzo di bottega che mette nel giradischi un po’ di musica e balla in modo sfrenato felice ed emozionato poiché sa che quella sarà la sua occasione.

Il mago non c’è e lui, convinto di saper far magie, lo sostituirà sorprendendolo con ciò che ha imparato.

La sua magia si rivolge alla scopa che lo accompagna ed è fonte di fatica. È lei a cui dà la vita e a cui chiede di portar dell’acqua forse perché gli era stato richiesto o forse solo per gioco non è chiaro e non è importante poiché lo scopo del ragazzo non è fare i lavori di casa, ma dilettarsi con la magia

Tutto sembra filar per il meglio fino a che non è ora di chiedere alla scopa di fermarsi! Il ragazzo non si ricorda la formula e si vede ormai perduto in una casa piena d’acqua che lo sta sommergendo.

Cerca di fermare la scopa con le parole, con la forza, ma le cose peggiorano sempre più finché…

L'apprendista stregone di goethe e Negrin
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La storia della storia

Questo albo illustrato uscito nel 2017 ha in realtà origini molto antiche ed una storia lunga… più di duecento anni.

Iniziò tutto nel 1797 quando Johann Wolfgang von Goethe decise di creare questa ballata con l’intento di creare un esperimento estetico e artistico. La ballata ebbe un grandissimo successo in Germania ed ancora oggi è molto conosciuta e ancor oggi insegnata nelle scuole tedesche.

Nel 1897 ispirandosi a questo testo Paul Dukas creò un poema sinfonico dal titolo: “L’apprendista stregone. Scherzo tratto da una ballata di Goethe” e fu così che nel 1940 Walt Disney unendo il testo di Goethe e la musica di Dukas creò il famoso Topolino di Fantasia.

Settantasette anni dopo l’uscita di Fantasia, Donzelli editore ha creato questo bellissimo albo illustrato unendo le parole di Goethe (rimodernizzate nella traduzione) alla maestria illustrativa di Fabian Negrin che rende quest’opera un libro d’artista imperdibile per grandi e piccini.

A chi lo consiglio?

Lo consiglio a tutti i ragazzi dagli 8 anni in poi che ritroveranno nell’apprendista stregone la loro voglia di scoprire, di giocare, di diventare grandi e indipendenti; agli adulti che amano i libri d’artista e i classici e a chi cerca una lettura ad alta voce per grandi e ragazzini.

Un libro per adolescenti… e per i loro genitori

La consiglio anche a chi fa percorsi con gli adolescenti o sull’adolescenza poiché è un ottimo spunto per iniziare a parlare di quel periodo della vita in cui si cerca indipendenza, autonomia e la propria strada; in cui si pensa di sapercela fare da soli, ma poi ci si accorge che… non è proprio così!

Che cos’è successo dopo?

Questa la domanda che rivolgo a genitori e ragazzi dopo aver letto la storia ed è molto interessante poiché mostra subito i vissuti di chi ti sta davanti.

Negrin la sua risposta ce la lascia intuire nell’ultima illustrazione e anche questa è spunto di molti confronti poiché senza parole, senza sfondo e con pochi elementi ci fa presagire una punizione severa che però non seppellisce la voglia di avventura, di scoperta e di gioco del ragazzino.

E dopo la tempesta tutto va avanti come sempre tra libri da studiare, faccende da fare e… il mondo da scoprire.

Il libro si apre con una scopa di saggina, personaggio della storia, appoggiata al muro di sinistra e si conclude nella stessa stanza con una chitarra elettrica questa volta appoggiata alla parete come a dirci:

“Sono passati tanti anni, le abitudini sono cambiate, ma… la storia continua…”


Titolo: L’apprendista stregone

Autore: Johann Wolfgang von Goethe

Illustratore: Fabian Negrin

Casa editrice: Donzelli editore

Libro d’artista ( se ne volete conoscere altri CLICCATE QUI)

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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