Peter e Petra : 7 racconti di Astrid Lindgren

Peter e Petra nasce come un racconto autonomo, ma poi viene riproposto in Italia come titolo di una raccolta di 7 racconti della grandissima Astrid Lindgren che i più conosceranno come mamma di Pippi Calzelunghe e che ha scritto moltissime storie accomunate da un unico fattore: la narrazione di bambini autentici con tutta la loro magia e il loro rendere possibile l’impossibile sotto l’occhio distratto degli adulti.

Peter e Petra: 7 racconti d’infanzia, di scoperta

Le sette storie che il libro racconta sono molto diverse tra loro sia come personaggi, sia per gli scenari narrativi che incontrano, ma la loro vicinanza piace ai lettori poiché in essi sentono un filo conduttore: la magia di quei racconti accattivanti, ma plausibili che accadono ai bambini veri mentre i genitori sono occupati a guardare altrove.

  1. Iniziamo il viaggio con la fiaba di Mirabell la magica bambola che nasce nel piccolo orto di Britta – Kaysa grazie ad un seme regalatole da uno strano ometto;
  • vi è poi l’esilarante quadretto famigliare di Sorellona e fratellino che sembrano raccontarci un normale pomeriggio in casa di molti di noi, ma poi…
sorellona e fratellino astrid lindgren
  1. Incontri insoliti che emozionano regalandoci la magia del Natale ce li regala Buonanotte, signor Vagabondo!
  • Peter e Petra, racconto che dà il titolo alla raccolta, narra di due bambini piccoli piccoli che arrivano un giorno in una scuola di campagna portando una nuova visione delle cose agli altri bambini fino alle vacanze natalizie…
peter e petra astrid lindigren
  • Una notte di maggio ci allontana dal clima natalizio per raccontaci una storia che ha il sapore di fate
  1. Il piccolo Pelle se ne va di casa ci racconta i sentimenti e i pensieri di un bambino autentico e piace ai bambini perché in lui si ritrovano con le loro forze e le loro paure…
  • Nel bosco ci sono i briganti chiude questa bellissima raccolta con una narrazione surrealista dal finale per nulla scontato

Storia di sette racconti molto diversi

I setti racconti che creano questo libro sono usciti come racconti indipendenti.

peter e petra

Iperborea ce li porta invece come un unico libro, ma ci restituisce anche le illustrazioni originali di Ingrid Vang Nyman e Eva Billow che con il loro tratto e il bianco e nero illuminano ancora di più storie ricche di dettagli, descrizioni, oggetti, cibi,…

Questi dettagli sembrano superflui all’interno della trama, ma sono fondamentali per creare quell’atmosfera rurale e di tradizioni svedesi così lontane da noi, ma in cui, grazie a questi racconti, riusciamo ad immergerci.

Parola d’ordine: piccolo

Una parola che torna in ognuna di queste storie è “Piccolo”.

Piccolo è l’orto di Britta Kaisa, piccoli piccoli sono Peter e Petra… in ogni storia troviamo questa parola e in ogni storia piccolo è sinonimo di possibile.

Quando gli adulti sonno occupati a guardare altrove o sono proprio altrove fisicamente i piccoli diventano protagonisti e popolano un mondo in cui le bambole prendono vita, i presunti cattivi diventano buoni e la magia riempie l’aria

Astrid Lindgren

Astrid Anna Emilia Ericsson coniugata Lindgren nota semplicemente come Astrid Lindgren (Vimmerby, 14 novembre 1907 – Stoccolma, 28 gennaio 2002) è stata una scrittrice svedese, autrice di libri per bambini, editor.

La principale fonte d’ispirazione per i suoi libri è stata la sua infanzia felice e spensierata contrassegnata anche da un grande amore per la lettura

A diciotto anni, a causa di una gravidanza fuori dal matrimonio, per sfuggire alla disapprovazione che la attorniava fu costretta a trasferirsi a Copenaghen per la nascita del primo figlio, Lars. Le difficoltà economiche la costrinsero a darlo in affidamento ad una famiglia della capitale danese, questa situazione fu per lei così dolorosa che spesso la inserì nei suoi racconti.

Nel 1930 la madre affidataria di Lars si ammalò e Astrid portò il figlio per un anno nella casa dei genitori. Finalmente nel 1931 Astrid riuscirà a riportare con sé il figlio grazie anche al matrimonio con il suo capo ufficio Sture Lindgren. Nel 1934 nacque la figlia Karin.

Nel 1941 Karin ebbe una polmonite e ogni sera la madre le si sedeva vicino per raccontarle storie e fiabe. Sembra che proprio in quella occasione la bambina inventò il nome di Pippi Calzelunghe e chiese alla madre di darle vita con le sue parole.

La stranezza del nome portò la Lindgren a inventare storie fuori dal comune così belle che Pippi divenne la protagonista ufficiale delle loro storie.

Nel 1944, a causa di una caduta sul ghiaccio, Astrid si slogò una caviglia e fu costretta a letto; in quei giorni stenografò le storie di Pippi e scoprì che scrivere era divertente quanto leggere. Successivamente trascrisse Pippi in un manoscritto, da lei anche illustrato, che donò alla figlia per il suo decimo compleanno.

Pippi Calzelunghe fu poi pubblicato nel 1945

I suoi libri, tradotti in più di 70 lingue, sono moltissimi. Pippi Calzelunghe ed Emil sono i più noti ma scrisse anche più di 115 altri racconti, inclusi gialli, racconti di avventura, fantasy e lavori per la televisione svedese e il cinema.

Fu molto impegnata nella difesa dei diritti dei bambini e degli animali.

Per conoscerla meglio vi invito a visitare il sito a lei dedicato che trovate QUI

TITOLO: PETER E PETRA

AUTORE: Astrid Lindgren

ILLUSTRATORI: Ingrid Vang Nyman e Eva Billow

Casa editrice: Iperborea

Altre raccolte di racconti potete trovarle QUI

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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