prima dopo

Prima Dopo – tra immaginario e realtà

Fino ad ora vi ho parlato di libri senza parole che raccontavano storie, oggi vi presento invece un silent book che aiuta i bambini ad imparare e conoscere.

Prima Dopo è infatti un libro senza parole, premiato al Bologna Ragazzi Award che stimola nei bambini sia il pensiero logico che quello immaginifico da 1 anno in poi.

Scopriamo insieme come.

Prima Dopo, quando le pagine del libro scandiscono il tempo

Filo conduttore di questo libro è il tempo che scorre rappresentato dalla clessidra che appare piena nella prima pagina e vuota in fonda al libro, ma anche dall’alternarsi di notte e giorno.

All’inizio vediamo la notte che si trasforma in giorno, trascorriamo una giornata intera all’interno del libro indaffarati a scoprire sequenzialità temporali, rapporti di causa/effetto e scenari che cambiano per poi giungere alla fine della giornata (e del libro) quando il sole lascia il posto di nuovo alla luna.

A chi consiglio questo libro?

È un libro che si può iniziare a leggere fin da piccolissimi utilizzando come imagier (libro per imparare le parole) poiché le sue immagini essenziali e ben delineate vengono facilmente osservate dai bambini che si divertono a enunciare ciò che vedono.

Crescendo poi il libro si presta a nuovi e interessanti spunti, che vi mostrerò qui sotto, per allenare la mente, sviluppare il pensiero logico e stimolare il bambino alla ricerca di significato. Insomma diventa facilmente un libro dei “perché”

Andiamo ora ad analizzare le varie caratteristiche del libro per scoprirne tutte le funzionalità:

Prima Dopo: sequenzialità temporale

Alla scuola dell’infanzia e nei primi due anni della primaria questo libro può essere utilizzato per sviluppare nei bambini il concetto di sequenza temporale sia logica che narrativa.

A tal fine si prestano benissimo le illustrazioni del sole che volge in luna, delle stagioni che si alternano mutando il colore e l’aspetto dell’albero, del bruco che si trasforma in farfalla, del cantiere con le gru che diventa città di grattacieli, …

Tanti scenari quindi, presi da diversi ambiti, che stimolano i bambini a mettere in relazione cose a loro conosciute e che possono essere sviluppati con una visita all’esterno della scuola per osservare come le cose si trasformano.

Un’idea in più per un’attività di sezione…

Se l’attività deve essere svolta in poco tempo, occorrerà avere già a disposizione fotografie dello stesso luogo o dello stesso oggetto con un prima e un dopo. Se invece il progetto che avete in mente è trasversale alle diverse discipline e avete diversi mesi a disposizione potrete creare pian piano immagini con i bambini che rappresentino i cambiamenti.

Con i più grandi è interessante notare come la sequenzialità degli oggetti stia ad indicare anche i passaggi storici della storia dell’uomo

Prima Dopo: rapporto di Causa/effetto

Un altro aspetto interessante da sviluppare con questo libro è la sequenzialità dovuta al rapporto di causa/ effetto.

Questo rapporto, che ben si presta ad essere sviluppato già dalla scuola dell’infanzia, diventa particolarmente interessante anche alla scuola primaria arrivando ad essere un buon spunto nelle materie di studio anche in anni successivi ai primi due.

Anche in questo caso gli spunti riguardano vari ambiti della conoscenza infantile: stagioni, animali, piante, elementi antropici, …

L’idea in più da sviluppare in classe…

Interessante è soffermarsi a raccontare questi rapporti immaginando un “ancora prima” e un “ancora dopo”. In questo modo, partendo dalla suggestione delle due immagini, i bambini avranno modo di rielaborare le proprie conoscenze e di creare una storia che segue la sequenzialità temporale partendo dalla loro esperienza

Prima Dopo: le trasformazioni e i cambiamenti

La parte più interessante però, soprattutto dalla terza elementare in poi, sembra essere quella delle trasformazioni.

Il libro propone diversi tipi di trasformazioni: quelle naturali (come la mela che restando sull’albero marcisce), quelle create dall’uomo (come le bacche di cacao che diventano una barretta di cioccolata) e quelle fiabesche (come la zucca che diventa carrozza)

Insomma i mondi da esplorare veri o immaginifici sono moltissimi e se alcuni si prestano già da soli alla narrazione di storie conosciute, altri stimolano il bambino a creare, a sognare… a raccontare

Un libro imperdibile che penso dovrebbe essere presente in tutte le biblioteche scolastiche sia della scuola dell’infanzia, sia della scuola primaria.

Lo consiglio però anche ai genitori che vogliano proporre ai bambini libri particolari, divertenti e d’ispirazione che li accompagnino nella crescita dal primo anno di vita in poi…

Titolo:Prima dopo

Autori e Illustratori: Anne-Margot Ramstein,Matthias Aregui

Casa editrice: L’Ippocampo

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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