Alla scoperta della leggenda di abramo con Emanuela Serafini

Il nostro viaggio per il mondo seguendo il bibliotecario e la pittrice (se non sapete di cosa sto parlando cliccate qui) ci porta in Palestina dove ad aspettarci c’è la bravissima Emanuela serafini.

la storia che doveva illustrare è il famosissimo sacrificio d’Abramo che fa parte dell’Antico testamento e della storia ebraica ( se volete conoscere la storia cliccate qui)

 

Lasciamo ora a parola ai bambini e conosciamo meglio Emanuela

 

Ciao chi sei?

Ciao a tutti bambini!
Mi chiamo Emanuela Serafini, vivo a Falcade in provincia di Belluno e, tra le altre cose, scrivo e illustro favole per bambini.

Per conoscerci meglio vi mando una mia foto (io sono quella senza pelliccia e baffi) e alcune delle mie illustrazioni che sono per lo più prese da alcune favole e racconti che ho illustrato ( “Il viaggio di Elio”, “Violetta”, “Il ragnetto Tito e la farfalla dalle ali azzurre” della Giovanelli Edizioni).

Sono certa che insieme ci divertiremo e che collaborando faremo un ottimo lavoro.

 

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Quali sono le tue attività preferite?

Ho molti hobby, mi piace disegnare, leggere, passeggiare nei boschi, sciare, giocare a pallavolo e passare tanto tempo con i miei bimbi che si chiamano Tommaso e Agata.

 

Come hai creato l’illustrazione? Che tipo di tecnica hai utilizzato?

L’illustrazione è stata fatta con una tecnica mista. Prima ho lavorato su carta con pastelli ed acquerelli, poi ho passato l’immagine al computer per sistemare tonalità e sfumature.

Come inventi le tue illustrazioni?

Quando invento un’illustrazione per una storia cerco di immaginarla attraverso le parole dell’autore e le sensazioni che mi trasmettono. Poi penso ai piccoli lettori a cui il libro è rivolto, a quello che loro si aspetterebbero di trovare sul foglio e come lo rappresenterebbero… Unisco tutte queste cose e… Voilà!

Qual è la cosa che ti piace di più del tuo lavoro?

La cosa più bella di questo lavoro è che con un po’ di immaginazione posso ritrovarmi a bere un tè con un drago, e che il drago può avere un cappello o magari portare gli occhiali.. Insomma, il bello di questo lavoro è che ti stimola la fantasia in continuazione.

Qual è il libro che vorresti illustrare e che ancora non hai illustrato?

Mi piacerebbe illustrare un classico, tipo Alice nel Paese delle Meraviglie o il Mago di Oz, non ci ho mai provato ma sarei curiosa di conoscere la “mia” Alice o la “mia” Dorothy.

Che consiglio puoi darci per diventare bravi come te?

Si diventa bravi provando e riprovando, sperimentando tecniche diverse, cercando il proprio stile.. Non c’è un modo giusto o sbagliato di disegnare, siamo tutti un po’ artisti! 😊

 

Dentro ognuno di noi c’è un artista,

ma dobbiamo trovare la nostra arte

e affinare le nostre capacità di produrla

… voi a che punto siete?

 

 

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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