La valigetta del laboratorio di Matematica – Erickson

Confucio ci ha lasciato una frase che è sempre alla base del mio modo di concepire la scuola: “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”.

Questa frase è stata ripresa ed ampliata in “La valigetta del laboratorio di Matematica” diventando:

Se ascolto dimentico

Se vedo ricordo

Se faccio capisco

Se gioco e discuto

Divento competente!

Ed è proprio per questo approccio che ho scelto di presentarvi questo interessante strumento.

La valigetta del laboratorio di matematica: giocare per apprendere

In questa valigetta, che potrebbe essere un buon proseguimento della valigetta per partire in prima (che trovate qui), troverete giochi e attività da proporre in un primo momento a tutta la classe e poi da lasciare a disposizione dei bambini che possono giocarci liberamente.

Le attività proposte tendono a sviluppare le competenze logico- matematiche dei bambini nei primi due anni di scuola primaria.

Attraverso giochi ed attività individuali e di gruppo si accompagnano le classi a sperimentare nuovi concetti e a utilizzare ciò che è stato appreso in situazioni problematiche motivanti trasformando così le conoscenze in competenze significative.

Un largo spazio è poi lasciato alla socializzazione. Quasi tutte le attività infatti possono essere svolte sia singolarmente sia in gruppi da tre o quattro bambini. In questo secondo caso, il processo di soluzione richiede condivisione, confronto e aiuto tra i bambini sviluppando il loro grado di ascolto e di empatia verso i compagni

la valigetta del laboratorio di matematica

Un’ attività per potenziare le conoscenze e creare percorsi individualizzati in classi numerose

Ciò che più mi ha colpito di queste attività è che, se in un primo momento sono strumenti da inserire nella didattica di classe, ben presto diventano giochi che i bambini possono svolgere individualmente o a gruppo potenziando i loro apprendimenti in modo autonomo e divertente.

Ciò non è solo positivo per il bambino, ma anche per il resto della classe poiché permette momenti didattici più distesi e riduce le situazioni disturbanti.

La valigetta del laboratorio di matematica
La guida per l’insegnante

Attività di potenziamento che aiutano anche la gestione di classi numerose

In ogni classe i tempi di esecuzione del compito sono molto diversi.

Questi giochi possono essere una valida proposta per chi finisce molto presto il compito assegnato.

A conclusione dell’esercizio, i bambini avendo a disposizione in classe giochi già sperimentati di cui conoscono bene le regole e che si possono svolgere in autonomia possono facilmente essere abituati a scegliere uno di questi giochi e a dedicarvisi nel tempo libero.

Questo utilizzo del tempo aiuta l’insegnante ad avere tempi più distesi in cui potersi dedicare a chi è più in difficoltà e al bambino di potenziare le proprie competenze in modo libero, giocoso e rilassato pur rimanendo nel contesto classe senza disturbare i compagni.

La valigetta del laboratorio di matematica
le carte

Gli obiettivi didattici dei giochi proposti

Le diverse finalità che si propongono i giochi sono:

  • Scoprire e sperimentare nuovi concetti e nuove abilità;
  • Consolidare e rafforzare concetti già acquisiti;
  • Stimolare le funzioni cognitive ed esecutive che sono alla base delle competenze nel risolvere i problemi, nei processi creativi e nel pensiero divergente;
  • Interagire con gli altri, sviluppando le proprie competenze sociali, nel rispetto di regole date e condivise;
  • Attivare le molteplici intelligenze di ognuno stimolando canali differenti;
  • Trasformare gli apprendimenti in competenze;
  • Gestire positivamente classi sempre più numerose e particolarmente eterogenee nei tempi d’apprendimento e di lavoro individuale;
  • Occasione per impegnare in modo cognitivamente efficace e produttivo i momenti liberi della giornata scolastica e/o al termine di un lavoro assegnato

Attività che spaziano dalla matematica alla narrazione passando per fantasia e creatività: esempi concreti

Ciò che più mi ha colpito di questi giochi è che spaziano dai concetti logico- matematici a quelli comunicativi, narrativi, artistici, spaziali, …

Un esempio è il gioco delle Cifre animate:

È un gioco che unisce attività logico-matematiche, di costruzione, linguistico-espressive, di role-playing e di drammatizzazione.

La valigetta del laboratio di matematica

All’interno della valigetta infatti troverete 10 “cifre animate” e 4 “figure geometriche” animate che i bambini posso costruire e che possono diventare personaggi con cui inventare storie o ai quali associare un valore.

Il libro propone attività differenti per questi due gruppi, ma io voglio raccontarvi un’attività nata spontaneamente in una classe prima l’ultimo mese di scuola quando gli ho fatto usare la valigetta.

la valigetta del laboratorio di matematica

I bambini hanno costruito con entusiasmo tutti i personaggi poi abbiamo cercato analogie tra i numeri e le figure. All’inizio la loro attenzione era focalizzata solo sui personaggi poi A. ha suggerito:

“Ma le figure hanno delle parti che si contano (i lati n.d.r.) potremmo creare degli amici che dicono il numero delle parti”

L’idea sembrò interessante ma quasi subito iniziarono i problemi:

  • A che numero associare il cerchio?
  • – Come fare con quadrato e rettangolo che avevano lo stesso numero di lati?
  • E gli altri numeri? A cosa potevano servire?

Dopo una lunga discussione si decise che:

  • il cerchio sarebbe stato associato al numero 1 “avendo un’unica grande riga che non finiva mai” (ed è stato così introdotto un primitivo concetto di circonferenza di cui abbiamo discusso in classe);
  •  il 4 sarebbe stato il genitore di quadrato e rettangolo “che alla fine appartengono alla stessa famiglia”;
  •  il 3 sarebbe stato associato al triangolo
  • e per gli altri numeri? Si sarebbero create figure con tanti lati quanti il numero richiedeva

Le nuove figure sono state create dapprima con gli stecchini della Shangai e poi disegnate su dei fogli

Alla fine i bambini si suddivisi le coppie e hanno creato storie divertenti da raccontare ai compagni.

la valigetta del laboratorio di matematica

Il gioco è stato ripetuto più volte cercando sempre nuove idee associative e nuove storie e alla fine si sono creati dei personaggi particolarmente caratterizzati che sono diventati i protagonisti del nostro racconto corale di fine anno.

Questo è solo un esempio dei giochi che i bambini inventano con questi strumenti potenziando le loro abilità, giungendo a comprendere elementi logico-matematici significativi ed appassionandosi ad essi poiché diventano conoscenze concrete da utilizzare e non più nozioni astratte.

Il contenuto della valigetta

La valigetta contiene:

  • 4 mazzi da 21 carte per associare numero, nome e quantità;
  • 10 cifre animate (da 0 a 9);
  • 10 cifre multicolori;
  • Il gioco del domino che unisce cifra e quantità;
  • 4 bandiere con le 4 operazioni per i giochi relativi ad esse;
  • Il gioco del domino con le 4 operazioni;
  • 2 puzzle numerici;
  • 35 carte per giocare con le tabelline;
  • 4 figure geometriche animate;
  • 24 carte e 2 dadi con cui imparare a riconoscere, denominare, descrivere e classificare figure geometriche;
  • 2 dadi numerici con cui intuire e sperimentare valutazioni di probabilità di dati ed eventi in situazioni concrete
  • Guida per insegnanti e genitori con i giochi da proporre ai bambini

TITOLO: La valigetta del laboratorio di matematica

Autore: Giuseppina Gentili

Illustrazioni: Michela Nava

Casa editrice: Erickson

Altre attività per la prima elementare le potete trovare qui

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *