la valigetta per partire in prima Erckson edizioni

La valigetta per partire … in prima – Erickson

Il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria è un grande cambiamento per i bambini poiché devono mutare la loro routine e le relazioni (che diventano sempre più complesse), confrontandosi anche con le aspettative esterne.

Può capitare che questi fattori facciano emergere fragilità come la fatica di gestire le proprie emozioni, di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo in un contesto sconosciuto, la timidezza nell’esprimere ciò che si pensa e raccontare il proprio vissuto.

Ecco perché, soprattutto all’inizio dell’anno scolastico, risulta fondamentale strutturare attività che permettano agli insegnanti di conoscere la nuova classe e ai bambini di acquisire fiducia in sé stessi e nel nuovo ambiente. Questa guida che può aiutarvi a strutturare questa prima fase dell’anno.

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Perché ho scelto questa valigetta?

Come vi raccontavo parlandovi delle attività per la scuola dell’infanzia (che trovate qui) legate all’idea di intelligenza multipla sviluppata da Gadner, ritengo fondamentale che ai bambini siano dati stimoli differenti per permettere ad ognuno di sviluppare le proprie capacità, ma soprattutto la consapevolezza di sé.

la valigetta per partire in prima

Ritornando sempre di più all’insegnante unico, penso sia interessante avere una guida che ci aiuti in questo senso e tra le tante che ho analizzato quella che mi ha maggiormente colpito è questa poiché unisce attività di conoscenza e socializzazione ad attività didattiche che spaziano in tutte le discipline e ci aiutano a capire quali conoscenze pregresse abbia il bambino.

Il percorso si pone anche l’obiettivo di potenziare i prerequisiti cognitivi, relazionali, emotivi e motivazionali. Ovviamente le attività andranno poi calibrate in base alla propria classe e al proprio metodo d’insegnamento (qualsiasi guida usiate vi consiglio comunque di personalizzarla per permettere ai bambini di fare attività a loro misura), ma mi sembra un’ottima traccia da seguire durante il primo periodo.

La valigetta per partire … in prima

Troverete una valigetta che svuotata si trasforma in un teatrino in cui si possono inserire otto sfondi diversi, con i relativi personaggi, per poter raccontare ogni giorno una parte della storia che fa da sfondo integratore a tutte le attività.

La storia dal titolo: La fantastica scuola nel Bosco TanteZampe narra le avventure di una classe di animali in cui ognuno ha le proprie abilità e i propri limiti. La narrazione inizia nel periodo in cui si preparano alla scuola primaria e si conclude dopo i primi mesi in classe.

Può essere un ottimo strumento per la continuità scuola dell’infanzia/ scuola primaria, ma anche un’utile guida per i primi giorni di scuola in modo da conoscere le diverse esperienze ed abilità dei bambini, la loro capacità di ascolto e le abilità acquisite in precedenza.

Oltre alla storia e al teatrino in cui animarla troverete:

  • 2 mazzi di 55 carte ciascuno: Le carte emozioni e le carte sensi;
  • Il tabellone Amici del bosco con pedine e dadi;
  • Il libro Partire in prima. Guida per l’insegnante (con tutti i laboratori e le attività proposte)

Giochiamo con le carte

Le carte emozioni e le carte sensi sono inserite nella valigetta per permettere all’insegnante di far giocare i bambini in classe o a piccolo gruppo. L’idea è quella di spiegare ai bambini le regole del gioco o di crearle con loro e poi lasciarli liberi di giocare e sperimentare in modo che la contaminazione tra pari li aiuti a sviluppare capacità comunicative e relazionali.

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Le carte emozioni, ad esempio, hanno gli obiettivi di affinare la consapevolezza legata alle emozioni e alle situazioni che le generano; saper riconoscere e nominare le diverse emozioni e saper creare giochi di gruppo rispettando le regole e sviluppando le proprie capacità relazionali.

I laboratori… tante attività per conoscere, conoscersi e riconoscersi

Le attività proposte nella guida sono suddivise in laboratori. Ogni laboratorio trova la propria presentazione nella narrazione dello sfondo integratore e spazia nelle diverse discipline e competenze sociali del bambino.

Se, ad esempio, i primi laboratori sono legati alla presentazione di sé e della classe, ho trovato particolarmente interessanti le attività legate alla creazione di una routine di classe come quella del saluto alla classe.

“Il saluto al sole” per iniziare le attività con calma e serenità

Il saluto consiste nel sapere eseguire e memorizzare una serie di azioni che rappresentano la sequenza di movimenti del “saluto al sole”.  In moltissime classi è difficile poter eseguire questi movimenti ogni mattina per salutarsi, ma per esperienza diretta, ve li consiglio comunque per iniziare le attività in palestra.

I bambini memorizzano la sequenza facilmente e risulta essere un ottimo sistema per passare dal caos delle attività libere ad un momento più strutturato.

Dopo pochi giorni basta che l’insegnante acquisisca la prima posizione e aspetti, pian piano tutti gli alunni la seguiranno e si creerà un clima d’attenzione spontaneo.

In una classe di scuola dell’infanzia, in cui ho provato ad iniziare le attività espressive in questo modo, riuscivo ad avere l’attenzione di tutti i bambini in poco tempo già dal terzo incontro.

Quando la sequenza era terminata, rimanendo tutti a mani giunte, chiamavo due bambini per nome (a rotazione) e gli chiedevo di dire qualcosa di positivo a qualcuno dei presenti, ciò aiutava a creare un clima positivo e collaborativo che poi accompagnava le nostre attività.

Le abilità di alfabetizzazione arrivano giocando

Tutte le attività si svolgono sottoforma narrativa e di gioco, ma non mancano fin dai primi giorni laboratori per potenziare le abilità di alfabetizzazione.

Tra le tante attività mi è piaciuta molto quella dell’albero taglia – parole che, dopo aver fatto creare ai bambini un albero in cui possono entrare fisicamente, li invita, attraverso un gioco, a suddividere le parole in pezzettini prima oralmente e poi in pratica con l’aiuto di disegni che rappresentano le parole. Ciò consente al bambino di riflettere sulla lunghezza delle parole, ma anche ad esercitarsi sulle sillabe iniziali e finali e sulla propria motricità fine

Ovviamente la mia descrizione non può essere esauriente poiché le attività sul libro sono moltissime e tanti gli spunti che si possono prendere per creare nuove proposte.

Ora mi piacerebbe che foste voi ad allargare il discorso proponendoci altri testi, guide, tutorial, esperienze personali che avete trovato utili per concludere il percorso della scuola dell’infanzia e iniziare quello alla primaria. Sono certa che i vostri contributi saranno utilissimi per tutti noi insegnanti

Titolo: La valigetta per partire… in prima – Percorsi di accoglienza, inclusione e osservazione per i primi mesi in classe

Autori: Desirèe Rossi e Anna Marinelli

Casa editrice: Erickson

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Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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