L’onda di Suzy Lee… per portare ovunque la magia del mare

L’Onda si Suzy Lee è forse uno dei silent più conosciuti, ma perché piace così tanto?

I bambini con cui ho giocato erano tutti concordi nel sostenere che richiama le emozioni del mare: il gioco, la vastità e l’imprendibilità che affascinano e spaventano

Questo libro è un silent ossia un libro in cui sono i disegni a raccontare senza che ci sia bisogno di parole

L’Onda: un gioco tra una bimba e il mare

Il video è stato realizzato da Centro il Riccio

dove questo libro viene utilizzato nei laboratori con bambini e adulti

La storia inizia con una mamma e una bambina che arrivano in spiaggia. La bimba corre felice sul bagnasciuga mentre la mamma la guarda da lontano mentre si ripara dal sole con un ombrello.
La bimba sembra chiamare il mare e dietro di lei cinque gabbiani si fermano a curiosare.
Nelle prime tavole la divisione delle pagine separa l’acqua dalla bambina. I due sembrano giocare a spaventarsi a vicenda, ma in realtà il mare non oltrepassa mai la piega del libro e non tocca né la bimba né i gabbiani.
La spiaggia rimane grigia e il mare copre la sua parte di uno splendido azzurro finché la bambina non oltrepassa il confine con quella mano che scompare e le permette di trasferirsi insieme ai gabbiani, nell’altra pagina, in un mondo altro che colora il mare di fantasia e trasforma il gioco in un vero dialogo silenzioso.
La bimba ride, salta schizza acqua dappertutto fino a quando il mare non fa una pausa per…

La trilogia del limite: dove il libro diventa protagonista della storia

La trilogia del limite è un interessantissimo testo in cui la stessa Suzy Lee ci svela i ragionamenti, i dubbi, la progettazione e le revisioni che hanno caratterizzato la genesi di questi lavori.

In tutti e tre Mirror, L’onda e L’ombra, il fulcro principale è la piega centrale del libro, che diventa il confine tra la realtà e la fantasia, uno specchio su cui riflettersi e l’ingresso in un’altra dimensione.

Anche l’oggetto libro diventa quindi parte della storia come la sua forma, le tecniche utilizzate, l’impaginazione e la rilegatura

L’acqua come espressione dell’immaginazione e dei pensieri infantili
In questo silent la natura è la soglia privilegiata che permette alla bambina di passare dalla realtà alla fantasia e di esprimere i propri pensieri e le proprie emozioni.
Se il mondo reale è grigio, ordinato, dominato dal bianco e nero, quello della fantasia è colorato, fluido e vivace. Pian piano però il colore invade tutto, ed è lui che oltrepassa la piega del libro e fa diventare tutto colorato, vivace e … marittimo

Perché vi consiglio questo libro

È un libro che consiglio a tutti:

  • a chi vuole spronare i bambini più piccoli ad entrare nella storia e a diventarne protagonista e narratori poiché i silent si prestano perfettamente ad essere letti dai non lettori che li sentono e li vivono (come vi ho raccontato in quest’altro laboratorio: cliccate qui)
  • Lo consiglio a chi ama i libri d’artista, a chi cerca qualcosa che parli dell’andare oltre.
  • a chi vuole respirare aria di mare anche dopo essere tornato al lavoro
  • a chi vuole sognare, divertirsi e ritrovare quell’atmosfera di gioco che rasserena senza bisogno di parole.

 

E se il mare fa paura? Ecco l’idea in più per affrontare la situazione con i più piccoli

Ed infine lo consiglio a chi ha paura del mare.

Abbiamo preso questo libro proprio vicino alla spiaggia perché la principessa non voleva entrare in acqua

L’effetto è stato più che positivo poiché raccontandomi le la storia è riuscita a esprimere le sue paure poi pian piano giocando esattamente come la bambina fa con il mare si è avvicinata sempre di più alla linea di confine che noi le avevamo creato sulla sabbia.

Nel pomeriggio, quando siamo tornati in spiaggia dopo il riposino il mare aveva quasi cancellato di tutto la linea e lei ha preso questo segno come un invito a giocare, a divertirsi

Non so se sia stata la magia del libro, la forza attrattiva del mare o il gioco che si era creato tra di noi, ma dopo quel giorno tirarla fuori dall’acqua diventa sempre più arduo

 

E voi che rapporto avete con il mare?

L’onda
Suzy Lee
40 pagine
Anno: 2008
Corraini editore

Autore dell'articolo:

Mamma a tempo pieno, maestra per lavoro, esperta in laboratori artistici e appassionata di libri, musei, arte e fiori. Ogni giorno coloro le mie giornate narrando storie, giocando con il colore e aiutando chi ho vicino a narrarsi ad arte. Mi piace l'ispirazione che nasce per caso dal confronto con gli altri, da un'emozione o da un opera d'arte che risuona dentro di noi.

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